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Chiaravalle: referendum, Anpi 'Il voto, una conquista da non svilire e da non sprecare'

Anpi 1' di lettura 08/04/2016 - Nel 1906 a Roma si presentò al seggio elettorale una signora minuta ma dalla volontà ferrea esigendo, per sé e per le donne tutte, il diritto di voto. Quella signora era la nostra concittadina chiaravallese Maria Montessori, pedagoga di fama mondiale e prima donna in Italia a laurearsi in medicina.


Purtroppo il diritto ad esprimere le proprie idee tramite una preferenza politica le fu concesso ufficialmente solo 40 anni dopo, nel 1946.

Allo stesso modo tra pochi giorni (domenica 17 aprile, dalle ore 07:00 alle 23:00) tutti noi cittadini italiani verremo chiamati al voto per il cosiddetto referendum sulle trivelle, che propone l'abrogazione della previsione che le attività di coltivazione di idrocarburi, relative a provvedimenti concessori già rilasciati in zone di mare entro dodici miglia marine, abbiano durata pari alla vita utile del giacimento.

Come Anpi non possiamo accettare lo spauracchio dell’astensionismo che si sta profilando sempre più. Non possono che venire alla memoria i molteplici esempi di chi, come la nostra illustre concittadina, ha lottato per far ottenere a tutti questo diritto.

Quindi l'Anpi Chiaravalle – Sezione “Edo Magnalardo” si schiera pubblicamente invitando tutti i cittadini al voto. Nascondere la testa sotto la sabbia non ha mai aiutato nessuno, informatevi, analizzate bene la questione trivelle e domenica 17 aprile recatevi al vostro seggio elettorale.
Evitare il problema non esprimendo le proprie idee non migliora la comunità in cui viviamo, i cittadini che votano in maniera conscia e responsabile sì.


da Anpi Chiaravalle
sezione Edo Magnalardo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-04-2016 alle 14:14 sul giornale del 09 aprile 2016 - 1327 letture

In questo articolo si parla di attualità, referendum, chiaravalle, anpi, trivelle

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