Quantcast

Cupramontana: operazione 'Damasco', sequestrati beni appartenenti al 'capo'

carabinieri generico 1' di lettura 21/04/2016 - Nell’ambito dell’operazione denominata “Damasco”, lo scorso 22 marzo, i militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Ancona hanno arrestato ben 13 persone, su ordinanza emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Ancona. 7 di queste responsabili di “Associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti”.


Il 20 aprile 2016 arrivano altre misure legate a quella vasta operazione, effettuate a Cupramontana e Falconara Marittima, in esecuzione ad ulteriore provvedimento emesso dallo stesso GIP: sono stati sequestrati, in via preventiva,alcuni beni, riconducibili, secondo le indagini, al promotore del sodalizio criminale.

Si tratta di due auto, una Ford “Focus” e una Volkswagen “New Beetle”, entrambi intestati a L.M., 52enne di Aprilia (LT) ma residente a Castelplanio. L'uomo aveva il ruolo di “uomo di fiducia” del “capo”.

Inoltre è stato sequestrato anche un televisore Samsung da 60”, acquistato da un giovane di Monte Roberto (AN), che si riforniva di droga tramite la debellata associazione.

I beni sottoposti a sequestro sono stati ricondotti al capo dell’organizzazione, S.F., 46enne di Villabate (PA), ma residente da tempo a Cupramontana, e li usava la sua famiglia. Ma erano intestati ad altri, per cercare di eludere proprio un sequestro.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 21-04-2016 alle 17:52 sul giornale del 22 aprile 2016 - 2286 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, sequestro, jesi, auto, cristina carnevali, articolo, operazione damasco, cupramontata

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/av91





logoEV
logoEV