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comunicato stampa

Shakespeare in a box', al Teatro Pergolesi in scena il 23 aprile

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dagli Organizzatori


Shakespeare in a box 2016

Gran finale per questa terza edizione di Shakespeare in e box, frutto di circa un anno di lavoro concretizzato, negli ultimi sei mesi, dagli studenti del Liceo Classico Vittorio Emanuele II di Jesi, del Liceo Artistico Mannucci di Jesi e del Liceo Classico Giacomo Leopardi di Recanati.


Lo spettacolo finale in lingua inglese si terrà nel teatro G.B. Pergolesi di Jesi in prima rappresentazione, sabato 23 aprile, e al Persiani di Recanati, domenica 24. Il Mestica di Apiro ospiterà un’anteprima venerdì 22 aprile. L’appuntamento per le tre date è fissato sempre per le ore 21.

Lo spettacolo 2016, che cade in un momento speciale - si celebrano quest’anno, infatti, i 400 anni dalla scomparsa di Shakespeare – è intitolato “TMPST” – The Tempest Vogued. L’Organizzazione dell’intera iniziativa, patrocinata dalla Regione Marche, dal Comune di Jesi, dal Comune di Recanati e della Fondazione Pergolesi Spontini, è dell’Associazione culturale Victoria. Testi originali e regia sono di Fiorenza Montanari che, partendo dall’opera La Tempesta ha realizzato un intreccio “tridimensionale”, come definito dalla stessa regista, che da Shakespeare passa per Pascoli con il supporto musicale fornito dai brani di Madonna. Tutti i dettagli dello spettacolo, dalle scenografie, realizzate dal Liceo Artistico di Jesi, ai costumi, preparati dal Liceo Leopardi di Recanati, ai bozzetti e al libretto di sala redatto dal Liceo Classico di Jesi, sono stati seguiti dai ragazzi degli istituti partecipanti.

Shakespeare in a Box ha un importante riscontro sul territorio ed è ormai riconosciuto come progetto di riferimento a livello nazionale, nell’ambito educativo scolastico, così come in quello di promozione sociale e territoriale. Sono 400 gli studenti coinvolti in questa terza edizione, 15 le classi partecipanti, 18 gli studenti attori. Ancora 15 saranno, uno per classe, i lavori prodotti per l’ormai consueta mostra dedicata al grande poeta inglese e ai temi trattati dal testo dello spettacolo. La mostra, che sarà allestita nel foyer del Teatro Pergolesi, in concomitanza con la rappresentazione di sabato 23, giorno del compleanno di Shakespeare, decreterà, attraverso il voto del pubblico, l’assegnazione dei premi previsti per i ragazzi e per gli istituti partecipanti messi a disposizione dal main sponsor, International House – The Victoria Company. Saranno 4 i soggiorni studio all’estero, più un primo premio assoluto ed uno per il miglior box di ogni Istituto.

E in un anno così speciale, in ricordo del grande genio di Shakespeare, non poteva mancare una doppia sorpresa. In centro storico, infatti, il bar Imperiale e la Picca organizzeranno un aperitivo a tema dedicato al 400° anniversario mentre in Piazza della Repubblica l’artista, Davide Campana, in arte Panic wetpaint, realizzerà un’opera che sarà parte di un più ampio progetto condiviso dalle tre città ospitanti le rappresentazioni.

“TMPST” THE TEMPEST VOGUED NOTE DI REGIA a cura di Fiorenza Montanari

Il contenuto di questo progetto intende esplorare l’opera testamentaria di Shakespeare La Tempesta (probabilmente datata 1611-1612, con pubblicazione ufficiale 1623) in occasione dell’anniverasario dei 400 anni dalla morte del Bardo che si terrà proprio nel 2016, anno della terza edizione del progetto “Shakespeare in a Box”. Il testo oltre ad essere noto come il testamento di Shakespeare, il suo personale addio alle scene, contiene rimandi a molte delle sue opere precedenti e a vicende personali, oltre a contenere la struttura di svariati generei teatrali che durante la sua carriera lui ha avuto modo di sperimentare, principali tra cui il dramma romanzesco e il masque. A rendere più agevole e se vogliamo “tridimensionale” l’esplorazione di quest’opera per i destinatari del progetto, ovvero gli studenti delle classi terze e quarte delle scuole superiori, occorre osservarlo con delle lenti di filtrazione culturale più familiari a quest’ultimi, dunque autori e figure appartenenti alla propria storia e cultura d’origine e personaggi appartenenti al mondo della cultura giovanile in particolar modo musicale, ovvero la poetica e le opere di Giovanni Pascoli e la figura e le musiche di Madonna. Apparentemente appartenenti a tre mondi completamente distaccati in realtà formano un perfetto triangolo di studio con parecchi punti di contatto culturalmente preziosi per il percorso di studi dei ragazzi facenti parte proprio della fascia d’età sopra indicata. I punti di contatto che intendiamo approffondire in questo progetto, da far confluire poi in uno spettacolo teatrale bilingue (inglese-italiano) realizzato interamente dai ragazzi stessi, sono i seguenti: il rapporto Uomo e Natura, il conflitto padre-figlia e lo slancio verso la profanazione di ciò che è sacro per la generazione precedente, la magia ed il sovra-naturale, la forza invisibile della musica, “il Nuovo Mondo” e il tema dell’immigrazione.



Shakespeare in a box 2016

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-04-2016 alle 18:46 sul giornale del 22 aprile 2016 - 869 letture