x

SEI IN > VIVERE JESI > SPORT
comunicato stampa

Calcio: Jesina, Strappini, una vita da… leoncello

5' di lettura
3177

di Giancarlo Esposto


Ultimo impegno casalingo della stagione per la Jesina, con goleada, ma la vera festa finale è stata per capitan Strappini, che ha giocato sicuramente per l’ultima volta di fronte al proprio pubblico.

Dieci stagioni, di cui otto consecutive (le ultime), oltre duecentocinquanta partite: in questi anni Strappini ha dimostrato di essere un leoncello, di nome e di fatto.

Grande attaccamento, grande serietà, tanta voglia di recuperare e tornare a essere utile per la squadra dopo un infortunio, è la storia di questo campionato: peccato, però, tutti si aspettavano di vederlo in campo sin dal primo minuto, o a inizio ripresa, invece ha avuto la possibilità di calpestare il prato verde del Carotti, solamente da metà ripresa in poi.

“C’erano giocatori più pronti di me” la risposta, che ha evitato ogni polemica, quando un collega gli ha chiesto se fosse vero, che aveva chiesto di non entrare in campo dal primo minuto.

Già, la serietà del capitano non è venuta meno neanche quando qualcuno, al posto suo, avrebbe potuto polemizzare e togliersi qualche sassolino dalle scarpe.

Detto dell’addio di Strappini è ovvio che la bella prestazione della Jesina non deve passare in alcun modo in secondo piano. La squadra di Bugari ha dimostrato voglia di vincere, voglia di dare il massimo fino all’ultima partita e una condizione fisica davvero invidiabile, al punto che diventa perfino lecito recriminare sul mancato raggiungimento dei play-off: questa squadra se la sarebbe potuta giocare, senza meno, con qualsiasi avversaria.

Prima parte di match equamente divisa tra le due squadre, dal punto di vista delle occasioni da rete.

Al 1’si fa vivo l’Avezzano, al quale servirebbe almeno un punto per conquistare la salvezza: fiondata di Bisegna, l’esordiente Bolletta si distende e salva la propria porta, mandando in corner.

La risposta della Jesina arriva al 9’, gran girata di Trudo, che però finisce alta sopra alla traversa. Pericolo perla porta di casa, al 15’: Di Curzio sembra in posizione di off-side, mala sua girata, senza l’opposizione della difesa di casa, viene respinta da Bolletta.

Al 36’ ancora pericoloso l’Avezzano. Calcio di punizione di Bisegna che, da almeno 30 metri inquadra lo specchio della porta; anche stavolta il portierino di casa non si fa sorprendere e smanaccia la palla sopra alla traversa.

L’Avezzano passa in vantaggio al 39’, sul corner battuto da Di Genova, Persia colpisce di testa, difesa fuori causa, di Censori la deviazione decisiva. 0-1.

La Jesina non ci sta e si riversa subito nella metà campo ospite e già al 44’ arriva il pareggio. Corner battuto da Frulla, Pierandrei, con un diagonale rasoterra, batte imparabilmente Di Girolamo. 1-1.

L’Avezzano non fa nemmeno in tempo di riorganizzarsi, che la Jesina passa ancora, al 46’: accelerazione di Carnevali che prende il tempo a un paio di difensori, cross di Carnevali, botta imprendibile di Cardinali sotto alla traversa. 2-1.

La ripresa inizia con qualche timida reazione dell’Avezzano, ma la Jesina resta padrona del campo.

Dopo un’occasione per parte, tiro sul fondo di Sampaolesi al 6’ e salvataggio di Fatica su Di Curzio al 7’, la Jesina incrementa il proprio bottino.

E’ il 21’, bello spunto di Frulla che lancia in profondità Carnevali, neanche stavolta c’è scampo per Di Girolamo, palla in fondo al sacco. 3-1.

Al 29’ Censori, servito da Moro, colpisce la traversa, un minuto dopo l’Avezzano accorcia le distanze con Moro, che trova la botta giusta dopo una serie di batti e ribatti. 3-2.

L’Avezzano sembra aver riaperto il match, ma la Jesina torna padrona del campo, dimostra di avere molta più benzina rispetto all’avversaria e al 44’ approfitta di un vuoto difensivo ospite, Cardinali si prende il lusso di dribblare il portiere ospite in uscita e centra di nuovo la porta dell’Avezzano. 4-2.

Mentre l’Avezzano si porta davanti alla gradinata occupata da un gruppetto di tifosi, per il “processo” di rito, la Jesina, capitan Strappini in testa, va a prendersi i meritati applausi dalla curva.

Ovviamente in sala stampa i presenti non hanno orecchi, che per Strappini.

G.E. Triste, emozionato, cosa provi dopo quella che dovrebbe essere stata l’ultima partita al Carotti?

M.S. “Triste no, emozionato certamente, perché mi ha fatto piacere sentire l’affetto della gente, si è chiusa una bella storia e dentro c’è tutto, momenti di tensione, però soprattutto momenti belli e gioie, e tante persone con le quali ho condiviso tutti questi momenti”

G.E. C’è qualche episodio che ricordi con particolare piacere, legato a questi dieci anni a Jesi?

M.S. “Sono stati più i momenti di gioia che quelli di tristezza, ma ricorderò maggiormente le persone che ho conosciuto qui, a partire dai magazzinieri, Primo, Claudio, Ivo, Silvano e tutti gli altri e quelle persone che lavorano sempre dietro alle quinte, delle quali spesso ci si dimenticano, che sono poi quelle che stanno sempre più vicine alla squadra e ai giocatori”

Cosa farai da grande?

M.S. “Quando diventerò grande… non lo so. Potrei fare qualche altra cosa nel mondo del calcio, chissà potrei anche continuare a giocare per un po’, ma non è ancora tempo di decidere”

G.E. E’ vero che ti sei iscritto a un corso per allenatore?

M.S. “Sì, domani è in programma la prima lezione, ho già superato la prova tecnica”

G.E. Eppure un coro del pubblico che recitava, Strappini allenatore, lo abbiamo sentito.

M.S. “Lì per lì mi sono messo a ridere, però, no, non facciamo polemica, ribadisco, voglio godermi questa giornata senza pensare ad altro”

JESINA-AVEZZANO 4-2

Jesina: Bolletta, Sassaroli, Carnevali, Arati (27’st Strappini), Tafani, Fatica, Frulla, Cardinali, Trudo (32’ pt Sampolesi), Alessandroni (35’st Cameruccio), Pierandrei. All.: Bugari.

Avezzano: Di Girolamo, Ndaye, Felli (20’ st Tabacco), Sassarini, Menna, Venditti, Persia, Censori, Di Curzio, Bisegna, Di Genova (24’ st Moro). All.: Lucarelli.

Arbitro: Lopriore di Foggia.

Reti: 39’ pt Censori (A), 44’ pt Pierandrei, 46’ pt Cardinali, 21’ st Carnevali, 30’ st Moro (Av), 44’ st Cardinali

Note: ammoniti 29’ pt Venditti, 8’ st Bisegna, 11’ st Sassarini, 14’ st Arati, 37’ st Persia

Spettatori: 250 circa Corner: 2-8



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-05-2016 alle 21:41 sul giornale del 02 maggio 2016 - 3177 letture