Castelbellino: il gruppo consiliare di Torre Civica 'A testa alta rispettando il programma elettorale!'

Torre Civica lista civica di Castelbellino 5' di lettura 30/04/2016 - Dopo aver votato contro la decisione di Castelbellino di uscire dall’Unione dei Comuni della Media Vallesina lo scorso giugno, dopo aver criticato l’associazione di alcuni servizi con Monte Roberto e dopo essersi astenuta dall’approvazione dello statuto della neo nata Unione tra i Comuni tra Castelbellino e Monte Roberto,“Torre Civica” ha confermato il clamoroso gesto di protesta già preannunciato nel Consiglio Comunale del 18 aprile scorso, quando il punto all’ordine del giorno venne rinviato a causa della bagarre che si era creata.

Durante l’ultima seduta consiliare di Castelbellino del 27 aprile scorso infatti il Gruppo Consiliare “Torre Civica” , composto dai consiglieri Andrea Gasparini, Luca Cappanera e Michela Mecarelli, dopo averne ampiamente relazionato le motivazioni, ha abbandonato l’aula in segno di disapprovazione e non ha partecipato alla votazione per l’elezione dei consiglieri della neo nata “Unione dei Comuni di Castelbellino e Monte Roberto”, rinunciando così all’elezione del proprio rappresentante nel Consiglio del nuovo Ente.

I giorni intercorsi tra le due adunanze consiliari sono stati caratterizzati da attacchi mossi dagli Amministratori di “maggioranza” che hanno accusato “Torre Civica” di “aver gettato alle ortiche e ripudiato i 963 voti dei cittadini di Castelbellino che li hanno eletti quali rappresentanti nell’istituzione Consiglio Comunale” (LEGGI QUI).

In realtà il programma elettorale della “Torre Civica”, che gli elettori hanno votato, prevedeva di potenziare l’Unione dei Comuni della Media Vallesina (come pure il programma della maggioranza di “Uniti per Castelbellino”) e non di uscire da quell’Unione (composta da otto comuni) per formarne un’altra con il solo Comune di Monte Roberto.

Piuttosto si proponeva il potenziamento dell’Unione dei Comuni della Media Vallesina con il miglioramento dei servizi esistenti sino ad arrivare entro il termine di questa legislatura ad una FUSIONE di dimensioni rilevanti.

La drastica scelta del Sindaco Andrea Cesaroni e di Massimo Costarelli è stata mossa da ragioni legate a dissapori tra gli Amministratori di Maiolati Spontini e quelli di Castelbellino che non hanno saputo trovare un accordo, pur essendo esponenti appartenenti alla stessa area politica.

La nuova “Unione tra Castelbellino e Monte Roberto”, oltre a convenzionare i servizi così come previsto dalla legge per i Comuni con meno di 5.000 abitanti, poteva essere condivisa da “Torre Civica” solo se finalizzata a perseguire una effettiva Fusione tra i due Comuni entro questa legislatura, ossia entro il 2019. Questa eventualità però è stata sempre rigettata dagli Amministratori di Castelbellino che hanno tirato diritto per la loro strada, senza sentire ragioni alcune e mostrando talvolta arroganza nei confronti degli interlocutori, minoranza compresa.

Ricordiamo che il gruppo “Torre Civica”, primo firmatario Luca Cappanera, presentò in Consiglio Comunale, nella passata legislatura, un ordine del giorno su “Prospettive di fusione tra i Comuni della Vallesina”. La proposta fu bocciata dalla “maggioranza” consiliare secondo la quale “il percorso da intraprendere è quello dell’associazionismo e non della fusione”.

Nell’ottica di avviare un dialogo tra “maggioranza” e “minoranza” da oltre un anno “Torre Civica” ha chiesto di istituire la “Conferenza dei capigruppo” per poter discutere in anticipo ed in maniera condivisa le problematiche del nostro Comune. Gli Amministratori di “maggioranza” però non hanno mai voluto sentirne parlare ed ora pretenderebbero addirittura che “Torre Civica” si prestasse, incondizionatamente, ai loro “giochi”.

Appare comunque surreale il metodo utilizzato da questa “maggioranza” per disgregare tutto l’associazionismo creato negli ultimi 40 anni dalle precedenti Amministrazioni della Media Vallesina, anche di diverso colore politico, per unire un territorio che ora, anche per colpa di questo comportamento, rischia di frantumarsi.

Il cambio di rotta degli Amministratori di Castelbellino iniziò subito dopo aver illuso 1417 cittadini loro elettori, ossia appena due mesi dopo il successo elettorale del maggio 2014 e continuò sempre più marcatamente nei mesi successivi. Racconteranno che è successo tutto per colpa dell’ennesimo progetto di ampliamento della discarica di Moie. Va però sottolineato che quello stesso progetto di ampliamento fu presentato in Provincia dal Comune di Maiolati Spontini già nel 2013… e quindi gli Amministratori di Castelbellino, che governano il Comune dal lontano 2004, erano già evidentemente a conoscenza delle palesi intenzioni del Comune di Maiolati.

Prima di prendere vita, una Unione tra Comuni dovrebbe essere condivisa con la popolazione e basarsi su un progetto ben chiaro e specifico, mentre il progetto di questa Unione tra Monte Roberto e Castelbellino, deve ancora essere spiegato a NOI CONSIGLIERI e anche ai cittadini: da cosa nasce, quali sono gli studi di fattibilità, dove andremo a risparmiare, quali saranno i vantaggi per i servizi al cittadino.

Noi della “Torre Civica” nelle sedi istituzionali abbiamo più volte rimproverato questa approssimazione e questa superficialità.

Viene da chiedersi perché nel 2011 Massimo Costarelli, a quel tempo Assessore comunale, esprimeva la sua contrarietà alla proposta di Unione con Monte Roberto, contrarietà legata a “temi storici, culturali, politici, identitari, sociologici, psicologici ed economici”.

E perché sul loro programma elettorale per le elezioni amministrative 2014 scrivevano di essere “favorevoli a Unioni tali da creare un grande ente di elevate dimensioni territoriali per ottimizzare la funzionalità dei servizi”? Prima promettono poi non mantengono, viva la Democrazia.

Terminiamo dicendo che questa nuova Unione non l’abbiamo voluta noi, che non era prevista nel nostro programma e che per il nostro programma siamo stati eletti dai cittadini i quali, a tutt’oggi, continuano a rimanere ignari di quanto accaduto.

Ora l’Amministrazione comunale dovrà spiegare agli abitanti di Castelbellino Stazione e di Scorcelletti, che sono divisi da una strada da Moie di Maiolati, che il nostro Comune ha rotto l’unione esistente da tredici anni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-04-2016 alle 16:10 sul giornale del 02 maggio 2016 - 1051 letture

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