Banche, Lodolini: 'Da CDM risposta significativa ad attese dei cittadini'

Emanuele Lodolini 02/05/2016 - "Il provvedimento del Governo per i rimborsi agli obbligazionisti che, in buona fede o senza adeguata informazione dei rischi, avevano investito i propri risparmi, rappresenta una risposta significativa alle attese di tanti cittadini, che - per responsabilità di banchieri e bancari di cui avevano fiducia - avevano investito su titoli e obbligazioni senza avere la piena informazione circa gli altissimi rischi dell'investimento".

Lo dichiara Emanuele Lodolini, deputato marchigiano PD.

"Il Governo - continua - con il provvedimento di novembre aveva salvato dal fallimento i quattro istituti bancari, evitando gravissimi contraccolpi all'economia, a migliaia di piccole e medie imprese dell'Italia centrale, aveva messo in sicurezza i conti correnti di decine di migliaia di famiglie. E lo ha fatto nel quadro delle rigidissime regole europee. Oggi, dopo mesi di serrato impegno a livello europeo e di difficili trattative, è stato possibile emanare un decreto che fa tirare un sospiro di sollievo ai risparmiatori che si erano visti azzerare le loro obbligazioni al fine di ricapitalizzare le quattro banche insolventi".

"In attesa del passaggio parlamentare per la conversione del decreto, si può dire che lo stesso migliora i contenuti del provvedimento contenuto nella legge di Stabilità, aumenta le risorse che ricadranno sul fondo interbancario e che offre una risposta concreta a migliaia di obbligazionisti, in particolare, a quelli che vivono in condizioni economiche e sociali più disagiate.

Per tutti gli altri ci sarà la possibilità di ricorrere all'arbitrato e sarà nostro impegno fare in modo che questo avvenga nel più rapido tempo possibile. Non puó infatti che essere accolta come una buona notizia - continua - l'innalzamento del plafond di cento milioni, che già erano stati messi a disposizione nella legge di Stabilità, e il fatto che la maggioranza dei possessori di obbligazioni subordinate verranno immediatamente risarciti senza dover dimostrare alcunché, se non il proprio reddito e il valore complessivo della loro ricchezza mobiliare.

Certo, gli altri dovranno affrontare una procedura di arbitraggio attraverso la quale dimostrare di aver subito una sostanziale slealtà da parte delle banche, ma è giusto così. Un provvedimento importante come questo deve avere una forte valenza equitativa e chi possiede ingenti ricchezze e alti redditi o magari specula acquistando dal mercato secondario, ha il dovere rappresentare le modalità con le quali è stato raggirato".

"Ci sono insomma le condizioni perché il provvedimento approvato possa sortire effetti significativi e una grave ingiustizia subita possa essere riparata. E l'insieme del provvedimento, con l'auspicato consolidamento del sistema delle quattro banche interessate, potrà offrire in prospettiva risposte anche agli azionisti che hanno subito le conseguenze delle regole europee", conclude Lodolini.


da On. Emanuele Lodolini
parlamentare Pd





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-05-2016 alle 23:26 sul giornale del 03 maggio 2016 - 671 letture

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