Sapori di primavera al Jazz Club Jesi

04/05/2016 - Al culmine di una progressione di grande successo che si sviluppa da inizio anno, termina mercoledì 4 maggio la stagione 2016 di “Jazz Club Jesi”, l’originale e apprezzata Rassegna prodotta dalla Fondazione “Alessandro Lanari” che propone nelle eleganti sale cinquecentesche di Palazzo Colocci raffinati appuntamenti con musica di qualità in abbinamento a degustazioni enogastronomiche di eccellenza del territorio.

Ogni sera, in collaborazione con l’Accademia Italiana della Cucina Delegazione di Ancona, un piatto scelto tra le eccellenze culinarie locali presentato da un diverso operatore della gastronomia di qualità, cui segue la “degustazione musicale” offerta da gruppi e artisti di alta scuola che percorrono le più disparate declinazioni stilistiche e interpretative dell’infinito universo jazz.

Questa volta, come omaggio ideale all’inizio di maggio e alla pienezza della primavera, la degustazione enogastronomica (inizio ore 20.30) prevede non un piatto specifico, ma un’intera fantasia di sapori, variegati come i profumi e i colori della stagione: quelli tipici e caratteristici dell’Azienda Agraria Trionfi Honorati di Jesi. Con il titolo suggestivo di “Gran Fantasia di Primavera”, sullo sfondo della tradizione che lega l’inizio di maggio al rito del “fava e lonza” la dispensa della serata propone un ricco panorama dei prodotti di eccellenza dell’Azienda Agraria, che vanno dall’ampia gamma di delizie casearie a vari elaborati da forno –salati e dolci- di propria realizzazione, tutto rigorosamente a chilometro zero. I vini sono proposti dalla Tenuta Cocci Grifoni di San Savino di Ripatransone (AP), una delle cantine più blasonate della regione.

A seguire (21.30), il concerto del Saconchi Trio, organico di rara originalità sonora formato da Marco Postacchini al sax, Paolo Sorci alla chitarra, Roberto Gazzani al contrabbasso: tre artisti da anni protagonisti del panorama musicale nazionale. Il progetto musicale presenta un repertorio composito e molto godibile, in parte originato dalla rilettura di standard jazz del vastissimo American Songbook e della produzione dei più grandi maestri, in parte composizioni proprie concepite nella frequentazione d’arte dell’ambito musicale afroamericano, comprese incursioni nei generi del funky e del soul.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-05-2016 alle 00:15 sul giornale del 04 maggio 2016 - 722 letture

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