Chiaravalle: caos in centro, uomo dà in escandescenze e scaglia oggetti dalla finestra

09/05/2016 - Tre ore di panico in corso Matteotti, ieri pomeriggio in pieno centro a Chiaravalle.

Un cinquantenne di origini argentine D.R., malato da tempo di disturbi psichici, che vive da dieci anni in città, intorno alle 16,30 di ieri ha cominciato a dare in escandescenze: ha aperto la finestra della sua casa, che si affaccia proprio su corso Matteotti di fronte alla chiesetta di San Giuseppe, in un tratto molto transitato e trafficato della principale via cittadina ed ha iniziato a lanciare in strada di tutto, oggetti metallici e di vetro, coltelli ed utensili che hanno rischiato di colpire diversi passanti ed auto in sosta ed in transito.

L’uomo in preda ad un escalation di nervosismo gridava in un’incomprensibile lingua spagnola, gesticolando sempre più nervosamente e minacciava di farsi del male con un coltello e di farlo all’anziano genitore che vive con lui ed è anch’egli gravemente malato.

La gente che si era affollata per il corso era in preda al panico ed in molti hanno immediatamente telefonato alle forze dell’ordine.

Sono giunti sul posto i carabinieri di Chiaravalle, agli ordini del maresciallo Domenico Maurelli, i vigili del fuoco, i vigili urbani di Chiaravalle ed un’autoambulanza del 118. I militari hanno subito cercato di instaurare un dialogo col cinquantenne che per lungo tempo ha continuato ad inveire ed urlare parole e frasi per lo più incomprensibili.

Nel frattempo sul posto è giunto il maggiore Benedetto Iurlaro, comandante della compagnia di Jesi ed anche Fabio Medici, medico di famiglia dell’argentino. Anche loro hanno iniziato a comunicare con l’uomo mentre, con l’ausilio della gru dei vigili del fuoco, si sono avvicinati alla finestra per cercare un contatto con lui. D.R. nel frattempo si era barricato in casa e non ne voleva sapere di aprire la porta e di parlare con gli interlocutori.

Dopo quasi tre ore di conciliaboli e di frenetiche ricerche di dialogo, aiutati dai vigili del fuoco che hanno fornito attrezzature idonee, il maggiore Iurlaro ed i carabinieri hanno forzato la porta dell’appartamento del terzo piano del civico 17 di corso Matteotti, sfondandola, e sono riusciti ad immobilizzare l’uomo che non ha apposto resistenza. D.R. è stato trasferito in regime di trattamento sanitario obbligatorio al reparto di psichiatria dell’ospedale del capoluogo.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-05-2016 alle 22:54 sul giornale del 10 maggio 2016 - 3506 letture

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