Diritti umani, leggi internazionali e integrazione: convegno della Croce Rossa

2' di lettura 11/05/2016 - In una fase storica dominata dall'emergenza umanitaria dei profughi dalle zone di guerra del vicino oriente e delle masse di migranti economici provenienti in buona parte dall'Africa, ben si colloca il convegno che la Croce Rossa Italiana – Comitato di Jesi, con la collaborazione della Consulta della Pace e dell'Amministrazione Comunale, organizza sabato 14 Maggio alle ore 10,00 al Palazzo della Signoria, sede della Biblioteca Planettiana.

L'incontro, rivolto non solo agli operatori del settore ma anche a un pubblico più vasto, è dedicato all'approfondimento di alcuni temi legati al diritto umanitario internazionale e al sistema di protezione internazionale dei richiedenti asilo.

La divulgazione degli aspetti giuridici legati alla complessa tematica dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale rientra appieno tra i compiti istituzionali della Croce Rossa, che in questa occasione porterà, nel tavolo dei relatori, la testimonianza di alcuni operatori e volontari di Fermo operanti in un centro di accoglienza. Come precisa il Presidente del comitato jesino Dott. Francesco Bravi, la questione dei diritti umani si presenta oggi in tutta la sua drammatica urgenza in relazione soprattutto a due circostanze nuove: la crisi apparentemente irreversibile dei principi giuridici e filosofici sui quali si era basata la ricostruzione postbellica e il moltiplicarsi devastante dei conflitti su scala regionale causati dalla disgregazione di un ordine mondiale e dal prepotente ritorno della religione come matrice ideologica di guerre e scontri settari.

Le vittime di queste nuove dinamiche del conflitto, rubricabili sotto le categorie dei conflitti asimettrici, delle guerre di religione, delle guerre civili settarie e della nascita del terrorismo islamico fondamentalista, sono i civili e con essi le regole del diritto umanitario internazionale, delle convenzioni internazionali il cui quotidiano oltraggio è all'origine di crimini di guerra contro popolazioni inermi, minoranze religiose, etniche, costrette a scappare dalla violenza e dal caos alimentando in questo modo i fenomeni di migrazione incontrollata e l'emergenza umanitaria.

Alla luce di questi tumultuosi processi di disgregazione politica e di conseguente proliferazione di conflitti, il sistema di protezione internazionale dei richiedenti asilo riveste un ruolo cruciale soprattutto, ma non solo, nella fase dell' emergenza, ponendosi però con forza l'esigenza di un miglioramento dell'efficacia delle procedure e della capacità di definizione in breve tempo dello status dei richiedenti. Questo insieme di criticità impone un'attenta riflessione sulla necessità di modificare le normative rendendole più rispondenti alla complessa e multiforme realtà che ogni giorno ci si presenta, riflessione che proprio il convegno di Jesi tenterà di volgere e articolare.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2016 alle 21:33 sul giornale del 12 maggio 2016 - 1231 letture

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