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Referendum sociali, nasce il Comitato Jesi e Vallesina: scatta il firma day

Referendum sociali 1' di lettura 13/05/2016 - Sei quesiti referendari, una petizione popolare, centinaia di attivisti e di attiviste, decine di adesioni da realtà e associazioni, 1.000 banchetti in tutta Italia: è questa la portata del Firma Day, in calendario per il prossimo fine settimana della campagna di raccolta firme per i referendum sociali.

Le città italiane saranno invase dai cittadini e dalle cittadine che si rifiutano di accettare che la scuola sia trattata come un'azienda privata, che la tutela dell'ambiente e della salute venga sacrificata sull'altare del profitto che assicura le costruzioni di trivelle e inceneritori, che l'acqua e i beni comuni diventino affare privato di pochi.

Anche a Jesi si è costituito il “Comitato per i Referendum Sociali - Jesi-Vallesina” che organizzerà i banchetti dove sarà possibile firmare.

Un fine settimana di raccolta firme eccezionale per raggiungere l'obiettivo delle 500.000 firme a quesito. Una mobilitazione generale che abbraccerà anche il movimento europeo Nuit Debout, che da settimane sta crescendo a ritmi incredibili in tutto il Vecchio Continente.

Domenica 15 maggio, a Jesi, come a Roma, Bologna, Milano e in molte altre città italiane, è l'occasione per dare nuovo slancio alla mobilitazione europea e per firmare i referendum sociali, veri e propri bastioni contro la mercificazione del nostro futuro.

SABATO - ORE 10.30/13.00 - PIAZZA DELLE REPUBBLICA ORE 17.30/20.00 – CHIESA SAN NICOLÒ – PIAZZA PERGOLESI

DOMENICA – ORE 18.30 C/O SCA TNT VIA GALLODORO 68/TER


dal Comitato per i Referendum Sociali

Jesi e Vallesina





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-05-2016 alle 17:23 sul giornale del 14 maggio 2016 - 1072 letture

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