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comunicato stampa

Il tribunale dei diritti del malato sulla soppressione della guardia medica

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da Tribunale dei Diritti del Malato

Tribunale per i diritti del malato

Sulla questione della soppressione della figura della guardia medica notturna prevista nel testo approvato da Regioni e Governo intendo esprimere il mio personale parere ,forse anche in contrasto con altri del nostro movimento.

In base alla esperienza maturata in questi 20 anni e più di attività di tutela dei diritti del malato posso dire che la figura della guardia medica non ha dato i risultati sperati da noi cittadini; troppe volte ci siamo trovati di fronte a segnalazioni di cittadini che lamentavano che il medico di guardia non si era recato al domicilio del chiamante , che spesso aveva inviato il paziente al PS o che a volte aveva prescritto farmaci telefonicamente .

Ragion per cui reputo che la sua abolizione non vada intesa come un atto lesivo dei diritti del cittadino malato se a fronte di tale abolizione saranno attivate le “Aggregazioni funzionali territoriali”che da tempo attendiamo , strutture in cui i medici di famiglia e pediatri daranno assistenza continua al paziente per 16 ore ,dalle 8 alle 20 dei giorni feriali, dal lunedi al venerdi; mentre i medici di cure primarie a rapporto orario saranno presenti tutti i giorni dalle 20 alle 24 e di sabato e nei festivi dalle 8 alle 20 assicurando peraltro che quando mancherà il proprio medico ve ne sarà un altro che conosce perfettamente la sua situazione sanitaria ( cosa che non avviene nel caso della guardia medica). Ma non solo nelle AFT vi saranno infermieri , in esse sarà possibile fare accertamenti diagnostici accorciando le liste di attesa, sarà possibile prenotare esami, pagare ticket e soprattutto gestire i codici bianchi e verdi che oggi intasano i PS.

E a proposito di intasamenti paventati da alcune organizzazioni di medici contrari all’abolizione della guardia medica notturna dico chiaramente che a mio avviso ciò non avverrà in quanto la stragrande maggioranza di richieste di accesso al PS non si verificano nelle ore notturne ma nella fascia oraria dalle 9,30 e le 23 fascia in cui il cittadino troverà il medico di famiglia che sarà in grado di dargli una risposta più efficiente e più rapida.



Tribunale per i diritti del malato

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2016 alle 14:01 sul giornale del 16 maggio 2016 - 1372 letture