Costruzioni in crisi, misure per la rinascita: incontro pubblico della Cna

3' di lettura 24/05/2016 - E’ dedicato al settore delle costruzioni l’incontro pubblico che si terrà venerdì 27 maggio, alle ore 18 presso la sede Cna di Jesi, in viale Don Minzoni 5/C.

 

Un settore decimato dagli anni della crisi, malgrado ciò ancora numeroso ed importante, qualificato e competente. Interverranno l’on. Piergiorgio Carrescia della commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici e il responsabile dipartimento Politiche Industriali Cna Nazionale Mario Pagani. L’incontro farà il punto su due temi fondamentali: il leasing immobiliare abitativo come nuovo strumento per l’acquisto della prima casa contenuto nella legge di Stabilità 2016 con focus sui vantaggi nelle detrazioni specialmente per gli under 35; il nuovo Codice degli Appalti, cosa cambia e cosa si può ancora migliorare. In particolare, si tratta del primo incontro informativo sulla nuova legge 50/2016 (propedeutico ai seminari sui decreti attuativi).

Un’occasione anche per fare il punto sullo stato del settore, grazie ai dati forniti dal Centro Studi Cna, in base ai quali si evince che la provincia di Ancona, alla fine del 2015, conta 5.678 imprese attive, di cui 54 (1%) operanti nell’ingegneria civile (strade e ferrovie, ponti, aeroporti, opere di pubblica utilità, ecc.), 1865 (32,8%) nelle costruzioni di edifici (progettazione, sviluppo progetti, realizzazione edifici), 3.759 (66,2%) nei lavori di costruzione specializzati (preparazione cantieri, impianti, completamento e finitura edifici, coperture, ecc.).

I due terzi delle imprese sono composti da ditte individuali (64%), le società di capitali sono il 21,2% e quelle di persone il 12,9%.

L’artigianato delle costruzioni della provincia pesa per il 73,6% del totale in termini di numero delle imprese attive totali, per il 20% delle società di capitali, per il 77,7% delle società di persone e per il 92,4% delle ditte individuali. Nella provincia, negli anni della crisi, dal 2009 al 2015 il comparto ha perso 268 unità, il 4,5% delle imprese attive.

Ampliando l’ottica sul piano regionale, i dati Cna contano 16.260 imprese edili artigiane (il 34% del totale delle imprese artigiane ed il 69,5% del totale delle imprese del comparto). La maggiore concentrazione di imprese artigiane delle costruzioni si registra in provincia di Ancona con il 25,9%.

In termini occupazionali le aziende artigiane delle costruzioni impiegano 28.072 addetti, il 22,7% degli addetti del totale delle aziende artigiane delle Marche ed il 70,9% degli addetti totali del settore costruzioni. Un dettaglio di genere: il 7,4% degli addetti del settore costruzioni sono donne (la media nazionale è di 6,3%).

“La crisi ha colpito duro su questo comparto – dichiara la responsabile provinciale Elisabetta Grilli – ma nella provincia di Ancona abbiamo registrato una ripresa, seppur modesta, nel 2014. In provincia sembrano operare micro imprese del settore più strutturate in termini di addetti, che tendono ad aumentare gli investimenti anche se non così intensamente come nel complesso della regione. Visto comunque il perdurare delle difficoltà, la Cna ha individuato tre traiettorie prioritarie di lavoro: riqualificare il patrimonio abitativo ed efficientamento energetico con conferma delle detrazioni del 65% e del 50%; garantire forme di finanziamento per l’acquisto della prima casa soprattutto per i giovani; riattivare gli investimenti pubblici e la politica del lavoro a km 0 anche per il settore costruzioni”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2016 alle 15:53 sul giornale del 25 maggio 2016 - 1281 letture

In questo articolo si parla di attualità, lavoro, impresa, CNA jesi

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