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Calcio: Biagio Nazzaro, Tittarelli lascia il ruolo di dg. Società verso la conferma di Malavenda e di tutto il gruppo

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di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it


Graziano Tittarelli, Domenico Idà e Fabrizio Tonti

Un addio che in realtà è solo un saluto, quello del direttore generale della Biagio Nazzaro Chiaravalle, Graziano Tittarelli, così come annunciato in conferenza stampa venerdì mattina.

Con la cornice dell'agriturismo Le Terre di Maluk, a Monte San Vito, il vice presidente Fabrizio Tonti, il direttore sportivo Domenico Idà e l'ormai ex direttore generale Graziano Tittarelli, hanno annunciato i saluti di quest'ultimo, che lascia il ruolo di direttore generale del team biagiotto: "Gli impegni di lavoro e personali non mi consentono di rivestire al 100% questo ruolo anche per il futuro, perciò debbo a malincuore lasciare", così l'ex dg.

"Graziano sarà sempre presente. E' un congedo da impegni istituzionali in società ma ci ritroveremo - commenta il direttore sportivo Idà, che prosegue - Lascia da vincente, aveva promesso il salto di categoria in 3 anni, e ci siamo andati vicino, in un crescendo di risultati. Un terzo posto, una prestigiosa Coppa Italia, e quest'anno i playoff fino ad Anzio. Se, con i ripescaggi del 20 luglio prossimo, saremo chiamati a fare la serie D, sarà merito suo".

Dopo i saluti, si pensa subito al futuro della Biagio. La società punta alla riconferma di Giammarco Malavenda come allenatore, e della squadra in blocco. Sarà comunque costruita una rosa da serie D, in vista di un possibile ripescaggio. "Dal punto di vista tecnico già la società ha le idee chiare, Malavenda non ha mai respirato da quando ha preso in mano la squadra, perciò si è preso un po' di giorni per riflettere. Altra idea è riconfermare la squadra in blocco, anche se è sempre difficile ripetersi. Ma ho ancora le lacrime di Anzio davanti agli occhi, è un gruppo di ragazzi straordinario".

La società fa sapere di aver contattao anche Giovanni Fenucci, lo storico capitano della Biagio, ormai ex giocatore dopo l'addio al calcio giocato. Nel caso accettasse, potrebbe diventare il nuovo direttore sportivo, menter Idà avrebbe un altro ruolo all'interno della società.

Il vice presidente Tonti aggiunge che "i ruoli, come è normale, ci sono e sono ben definiti. Ma il punto di forza della Biagio è che tutti sono disposti a darsi da fare, in caso di necessità ci comportiamo come una famiglia".

Sul fronte del settore giovanile, quella di Maurizio Massimi alla guida tecnica è un'altra importante riconferma. Ha dato vita, a partire dalla stagione appena terminata (anche se per i più piccoli ancora non è finita, essendo ancora in corso tornei), una ristrutturazione dell'intero settore tecnica, che lui stesso spiega così: "Ci sono 230 ragazzi, e abbiamo uno staff tecnico nutrito per seguirli da vicino. Anche Pesaresi, Giovagnoli e Cavaliere, come pure Michele Domenichetti, hanno dato una mano. Oltre a loro, abbiamo affiancato nuove figure professionali, tecnici e collaboratori di vario tipo come per esempio il nutrizionista, col quale sono stati organizzati anche incontri coi genitori".
Il settore giovanile quest'anno ha organizzato anche altre iniziative, come la collaborazione col Sassuolo e gli aggiornamenti dei tecnici a Cesena. "Ci confermeremo l'anno prossimo con un campo rinnovato" conclude Massimi.

Infatti, sul fronte struttura, ci sono novità in vista e sarà l'amministrazione comunale ed il sindaco Costantini a darne diffusione.

Il 20 giugno la società rossoblù presenterà stagione nuova e accordo con il comune per lo stadio.
Nel frattempo è stata organizzata una partita di saluto della squadra ai cittadini e l'addio al calcio di Giovanni Fenucci, prevista il prossimo 9 giugno.



... Maurizio Massimi


Graziano Tittarelli, Domenico Idà e Fabrizio Tonti

Questo è un articolo pubblicato il 27-05-2016 alle 14:59 sul giornale del 28 maggio 2016 - 5356 letture