Chiaravalle: gran festa per Giovanni Fenucci, un hombre vertical. Anche mister Castori omaggia il capitano della Biagio

10/06/2016 - Un “hombre vertical”. Se Osvaldo Soriano, non un improbabile centravanti uruguagio ma un grande scrittore argentino cantore del calcio e della vita, avesse conosciuto Giovanni Fenucci lo avrebbe definito così: hombre vertical, un uomo tutto d’un pezzo, gentile ed elegante, sensibile eppure rigoroso, per nulla incline al compromesso e a perdersi in chiacchiere.


Giovanni, il capitano della Biagio e di tante altre squadre, tra cui Fano e Maceratese, Cagliese e Montecchio, Tolentino, Jesina, Foligno, Orvietana, San Sepolcro, a 43 anni ha dato l’addio al calcio giocato. Lo ha fatto al Comunale con la maglia della “sua” Biagio, tra un tripudio di applausi e cori e tanti amici che lo hanno abbracciato come dopo un gol o una partita vinta.
Di partite Giovanni Fenucci ne ha vinte tante ma non sarà ricordato solo per questo: lui è esempio per i giovani, un esempio di lealtà, sportività, sobrietà.

Era partito proprio dalla Biagio, difensore ragazzino per approdare all’Ancona e alla Biagio è tornato 4 anni fa per sfiorare di nuovo la D, vincere una Coppa Italia regionale, dopo aver vestito tante maglie, mietendo successi e consensi.
Ha giocato anche con la Vigor Senigallia e con la Vis Pesaro quando era ancora giovane alle prime armi. Ad omaggiarlo tanti, tantissimi amici, prima allo stadio dove Giovanni ha giocato la sua ultima partita e poi nel suo locale, Clairvaux 54, il ristorante di Chiaravalle dove ha accolto tutti i suoi amici che lo avevano raggiunto da ogni dove.

Al Comunale di Chiaravalle c’era anche Fabrizio Castori, il tecnico dei miracoli del Carpi e di tante altre squadre umili ma di successo.
“Un gol di Giovanni a Tolentino contro il Nereto – diceva mister Castori - mi ha permesso di approdare nel calcio professionistico, non lo dimenticherò mai come non dimenticherò la sua serietà e la sua correttezza in campo e fuori”.

Difficile dimenticare un professionista esemplare che ha onorato il calcio e lo sport. In alto i calici per Giovanni Fenucci, hombre vertical.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-06-2016 alle 19:17 sul giornale del 11 giugno 2016 - 4474 letture

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