S. Maria Nuova: Mec Italia, sindacati 'Nessuna vertenza sui 65 licenziamenti'

10/06/2016 - Vertenza Mec Italia, Santa Maria Nuova (An): giovedì 9 giugno è svolto l’incontro tra sindacati e Regione ma non c’è stato l’accordo con l’azienda.

Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil Ancona non hanno raggiunto l’intesa poiché la cooperativa si è dichiarata indisponibile a pagare ai lavoratori quote del fatturato derivante dal termine delle lavorazioni.

I 65 lavoratori, che da domani sono licenziati, sono in arretrato di tre mensilità e, non avendo raggiunto l’accordo economico, i sindacati chiederanno subito istanza di fallimento. L’incontro si è tenuto in Regione con un presidio davanti al palazzo perché il sindacato considera inaccettabile la metodologia delle cessazioni di aziende dell’abbigliamento, che sono a tutti gli effetti in subappalto, alla stregua delle aziende dell’edilizia. Contro questa dinamica che punta allo sfruttamento del lavoro e alla competizione basata sui bassi costi, il sindacato risponde con un netto no ribadendo il ruolo di tutela e di presidio del territorio. La vertenza Mec Italia risale a dicembre scorso con uno sciopero di 10 giorni e la ripresa dell’attività lavorativa è stata possibile grazie a un grande patto che prevedeva la costante alimentazione delle linee di produzione e il regolare pagamento degli stipendi. Il sindacato aveva dichiarato che queste due condizioni avrebbero evitato ulteriori scioperi. L’azienda ha deciso ora la cessazione e il sindacato chiederà, appunto, istanza di fallimento.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-06-2016 alle 09:30 sul giornale del 11 giugno 2016 - 4065 letture

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