La scuola Romana da via Cavour agli anni 50: una mostra a Palazzo Bisaccioni

16/06/2016 - Dal 24 giugno al 25 settembre 2016, la Fondazione Cassa di risparmio di Jesi, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, organizza presso la propria sede di Palazzo Bisaccioni, in Piazza Colocci, n. 4 di Jesi, la mostra “La Scuola Romana, da Via Cavour agli anni ‘50”.

E’ il 1927 quando Antonietta Raphael e Mario Mafai vanno ad abitare proprio in Via Cavour al numero civico 325. Il palazzo in stile umbertino verrà demolito nel 1930 per far posto alla mussoliniana “Via dell’Impero”, oggi Via dei Fori Imperiali.

L’appartamento diverrà luogo di incontro di artisti, intellettuali e poeti, Enrico Falqui, Giuseppe Ungaretti, Libero de Libero, Leonardo Sinisgalli, Gino Bonichi (Scipione), Corrado Cagli, insieme ad Antonietta Raphael e Mario Mafai danno vita a quella che sarà definita da Roberto Longhi, padre della critica d’arte contemporanea italiana la prima Scuola Romana.

Ricorda Antonietta: "Roma da quelle parti era stupenda, tutte piazzette, casette e noi avevamo una casa all’ultimo piano con un terrazzo enorme, meraviglioso, dove mangiavamo, dipingevamo, chiacchieravamo, e di lì c’era quella veduta che faceva rimanere senza fiato".

Nel corso degli anni, sotto l’impulso dei suoi tre maggiori protagonisti, Mafai, Raphael e Scipione, la Scuola Romana si svilupperà dagli Anni Trenta e Roberto Melli, Renato Marino Mazzacurati, Guglielmo Janni, Donatella Pinto, Fausto Pirandello, Ferruccio Ferrazzi, Corrado Cagli, Emanuele Cavalli, Giuseppe Capogrossi, Renato Guttuso, i fratelli Afro e Mirko Basaldella, Leoncillo, Toti Scialoja, Pericle Fazzini, Alberto Ziveri, Renzo Vespignani e Giovanni Omiccioli, Francesco Trombadori, Luigi Bartolini e Orfeo Tamburi, daranno vita ad una Seconda Stagione, fino alla Seconda Guerra Mondiale. Parallelamente la Galleria “2G” di Jesi allestirà un omaggio alla Scuola Romana ad opera dell’artista locale Danilo Santinelli.

Un prezioso catalogo a cura di Giancarlo Bassotti, con testi di Roberto Cresti e Nicoletta Rosetti, arricchisce e documenta l’evento.


da Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-06-2016 alle 00:14 sul giornale del 17 giugno 2016 - 1326 letture

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