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Festa europea della musica, si rinnova l'appuntamento con il Coro Regina della Pace

Il Coro Regina della Pace alla festa europea della musica 3' di lettura 20/06/2016 - Cinque anni or sono, quando ancora nella città di Pergolesi non c’era l’usanza di onorare la Musica nel giorno della sua Festa, l’Associazione musicale Coro “Regina della Pace” decise di aderire all’invito della Federazione nazionale delle associazioni regionali dei cori a partecipare alla “Festa europea della Musica” in programma ogni anni nel giorno del Solstizio d’estate.


In quella occasione il Regina della Pace decise di dare all’evento una connotazione particolare: proporre l’esecuzione di un concerto nella chiesa di S. Maria del Piano alle ore 6 del mattino. Allora fu una scelta dalla doppia valenza: consentire ai componenti il coro di raggiungere il posto di lavoro in orario e salutare il nuovo giorno in un ambiente religioso e al tempo stesso scenografico. Il sorgere del sole, infatti, fa si che i suoi raggi penetrino direttamente da una vetrata posta nell’abside della chiesa illuminando quanti – e nel tempo sono stati tanti – avevano fatto la levataccia pur di godersi le musiche proposte.

Anche quest’anno, per la sesta volta. Il coro Regina della Pace ha scelto lo stesso luogo ed il medesimo orario per onorare la giornata del Solstizio programmando il suo concerto incentrato su musiche di Saint – Saens e di Faure; del primo autore il soprano Elisabetta Amici eseguirà “Ave Maria” mentre il tenore Luca Mancini e l’intero coro proporranno l’ascolto del “Requiem”. In entrambe le esecuzioni il M° Diego Pucci, direttore del coro cittadini, accompagnerà i brani all’organo.

Alla fine del concerto, come consuetudine, colazione per tutti. Anche il concerto del coro “Regina della Pace” rientra nella serie di iniziative intraprese dall’assessorato alla cultura del Comune di Jesi, in collaborazione con gli stessi soggetti coinvolti e con il sostegno della Clabo, l’industria jesina che ha conquistato molte zone del mondo con i suoi prodotti tecnici per la ristorazione e la conservazione dei cibi.

Tutte queste iniziative musicali prendono il via dall’adesione alla Festa europea della Musica che, nata in Francia, il 21 giugno 1982, ha successivamente “contagiato” l’intera Europa e tanti Paesi sparsi nel mondo, diventando simbolo dell’unione tra popoli e nazioni.
La Festa della musica ha coinvolto singoli strumentisti e orchestre, fanfare e bande, cantanti, complessi vocali, cori e, in generale, tutti coloro che hanno a che fare con le sette note.
Come giorno da dedicare alla musica fu scelto il 21 giugno, quello del solstizio d’estate, la giornata più lunga dell’anno; questo con la duplice finalità di sfruttare il più possibile la luce del sole e, al tempo stesso, poter contare su condizioni climatiche favorevoli.
Stando ad una ricerca sarebbero un centinaio le città italiane coinvolte nella manifestazione che, nella sola giornata del 22 giugno, offrirà a quasi un milione di persone di godere gratuitamente della musica. Già, gratuitamente, perché cantanti, cantori e musicisti non percepiranno alcun compenso e la stessa Siae (la società italiana autori editori) non pretenderà alcun compenso sulle musiche che saranno eseguite.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-06-2016 alle 23:58 sul giornale del 21 giugno 2016 - 826 letture

In questo articolo si parla di jesi, spettacoli, Coro Regina della Pace, festa europea della musica

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