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Monte S. Vito: residenza protetta, Sassi (NCD) 'Progetto già fallito?'

Residenza Protetta per anziani a Monte San Vito 2' di lettura 21/06/2016 - Da anni, precisamente dal 2006, compito delle amministrazioni comunali era quello di “adeguare alle norme di prevenzione incendi e miglioramento sismico” l' edificio adibito a residenza protetta.


Purtroppo dopo progetti, promesse, valutazioni economiche ed altro nel 2012, non potendo piu' ottenere proroghe dalla Regione Marche tutti gli ospiti sono stati trasferiti in una sede messa a disposizione dal comune di Falconara M.ma.

Nel 2010 era stato approvato un progetto definitivo per l' adeguamento della struttura, purtroppo, a distanza di 5 anni e precisamente il 23/7/2015 in considerazione del tempo trascorso ma soprattutto sulla base degli ulteriori saggi effettuati in situ (?) si e' reso necessario un aggiornamento dello stesso. A parte i costi sostenuti ci preoccupa moltissimo il fatto che ci siano voluti ulteriori valutazioni per appurare carenze non rilevate nel primo progetto.
Il 1 ottobre 2015 finalmente viene bandita la gara per l' adeguamento strutturale e l' affidamento della gestione della residenza protetta, in pratica viene attivata la procedura per la concessione per 10 anni del servizio di assistenza agli anziani con l' obbligo di messa a norma dei locali. Vista l' urgenza tutti gli atti vengono dichiarati immediatamente esecutivi.
Il 4 febbraio 2016 , finalmente viene aperta l' unica busta d'offerta pervenuta e aggiudicata provvisoriamente l' intera opera con l' impegno ad iniziare i lavori entro 30 giorni dal verbale di consegna dell' immobile.

Sono passati circa 5 mesi (150 giorni circa) da quel momento ma nulla si e' mosso, sembra ci siano richieste di chiarimento o altro ma intanto il tempo passa ed i 35 ospiti “momentaneamente” trasferiti a Falconara si dovranno preparare a passare un' altra estate in una struttura sicuramente non adeguata.

Un' altra considerazione a cui gradiremmo avere delle risposte dall' attuale maggioranza, nel bando di gara e' riportato che l' offerta ha validita' 180 giorni che sono praticamente trascorsi, non e' che arrivati vicini all' epilogo dobbiamo iniziare tutto dall' inizio?

Altra riflessione, come si pensa di ammortizzare i costi della ristrutturazione (502.471,88 euro) ed i 15.050,00 annui di costi di concessione che al netto degli oneri finanziari costituiscono un costo annuo di circa 70.000,00 euro che diviso 35 ospiti comporterebbero un aumento di 2.000,00 euro annui procapite?

Certamente ci auguriamo ne gravando sulle rette che comunque non potranno subire variazioni se non concordate con l' amministrazione ne sulla qualita' dei servizi. Speriamo che questa infinita telenovella abbia fine per la dignita' degli anziani ospiti e per ridare al nostro paese una struttura che era d' eccellenza.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-06-2016 alle 22:20 sul giornale del 22 giugno 2016 - 1101 letture

In questo articolo si parla di attualità, monte san vito, Giorgio Sassi, Nuovo Centro Destra, Residenza Protetta anziani

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