Notti francesi: coraggio Italia, non abbassare la testa di fronte alla Spagna

23/06/2016 - Ci siamo, finiti i gironi di qualificazione, si apre la fase calda dell'Europeo francese, l 'Italia c'è, ma passare come prima del girone e prendere la Spagna agli ottavi non è esattamente quello che si chiama...un colpo di fortuna.

Ci vorrà una super Italia per inseguire il sogno Europeo, la squadra pragmatica e cinica che abbiamo visto fino a qui dovrà compiere un salto di qualità se vuol battere la Spagna agli ottavi e proseguire il cammino in un 'tabellone della morte' che promette tante emozioni, sperando che siano azzurre. La squadra di Conte ha chiuso con una sconfitta contro l'Irlanda ma nelle prime tre gare ha dimostrato di essere un gruppo granitico e dove tutti remano dalla stessa parte. Questo può bastare? Contro il Belgio all'esordio abbiamo ammirato la miglior versione degli azzurri che oltre a difendere alla perfezione è saputa ripartire in velocità ed efficacia mettendo alle corde la numero 1 del racking UEFA.

Questa sarà la chiave se vogliamo estromettere dai giochi i campioni uscenti della Spagna, difendersi solamente non potrà bastare ( Iniesta e compagni prima o poi il varco giusto per arrivare da Buffon lo troveranno) i 'soldati' di Conte dovranno essere bravi a far male nelle ripartenze, magari talvolta riuscendo a recuperare palla in zona d'attacco e con la qualità di Candreva, Eder ed il dinamismo di Giaccherini far male ad una difesa distratta come quella di Del Bosque non è impossibile. La partita con l'Irlanda ci ha regalato dei buonissimi segnali da Insigne, un uomo che contro gli spagnoli potrà tornare utilissimo allo scacchiere azzurro, per il resto formazione che appare scontata e se resta qualche dubbio forse sarà solo nel ruolo di prima punta ( Pellè o Zaza). Oltre al muro difensivo targato Juve il vero fuoriclasse di questa squadra è Antonio Conte, speriamo che il C.T. riesca ad inculcare nei suoi ragazzi la sua rabbia agonistica ed un acume tattico che ci permetta di superare un ostacolo altissimo, quello spagnolo, che malgrado qualche sbavatura, resta il calcio punto di riferimento anche di questa edizione continentale.

Le big sono tutte agli ottavi, nessuna ha stupito per bel gioco e grandi giocate, la Germania però sembra come al solito presente e ben padrona del gioco, la Francia in un modo o nell'altro ha risposto con 2 vittorie ed un pareggio ( ed è padrona di casa), la solita incognita Inghilterra per ora c'è ed incontrerà la sorpresa Islanda, ma non sarà così scontata come sembra questa partita. Ronaldo finalmente ha battuto due colpi ( uno di tacco) ed ha portato un bruttissimo Portogallo agli ottavi, rispondendo anche al 'nemico' Messi che dall'altra parte dell'oceano si giocherà un'altra finale di Copa America, la rivincita contro il Cile sperando che sia la volta buona per alzare un trofeo con la selecion ed azzittire i maligni. Tornando nel vecchio continente da sottolineare la brutta figura della Svezia e di Ibrahimovic che malgrado i soliti proclami d'onnipotenza ha lasciato la rassegna senza un minimo acuto, senza un accenno delle sue immense qualità, ok che la sua nazionale non è una potenza ma da uno dei più forti giocatori in circolazione si poteva e si doveva pretendere molto di più: Islanda, Ungheria, Irlanda del Nord ed Irlanda hanno forse una rosa più forte di quella svedese? Nell' egocentrismo del suo capitano è affogata tutta la Svezia.

Comunque da adesso in poi le chiacchiere stanno a zero, da sabato si gioca il dentro o fuori, quello che piace a noi azzurri che più di una volta siamo riusciti a ribaltare i pronostici che ci vedevano già battuti. La Spagna ci fa un pò paura è vero ma specchiandoci negli occhi di Buffon, De Rossi e compagni possiamo stare certi che ci faremo trovare pronti per un grande lunedì da leoni!


di Marco Strappini
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Questo è un articolo pubblicato il 23-06-2016 alle 08:45 sul giornale del 24 giugno 2016 - 1699 letture

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Sabina Marconi

24 giugno, 10:34
è sempre un piacere leggere i tuoi articoli Marco...
Non sono una tifosa di calcio ma una tifosa dell'Italia e della squadra italiana.
Io mi auguro che la forza e la determinazione di Conte "contagi" la nostra Nazionale ma a parte Buffon e qualche altro "anziano" gli sbarbatelli scelti dal CT per me non hanno questa forza!!! Sigh.
Sabina