I Cinque Cerchi di Rio: che bella questa Italia olimpica

3' di lettura 10/08/2016 - Primi giorni olimpici e il nostro tricolore sventola alto e fiero nel cielo di Rio.

Mentre stiamo scrivendo siamo quinti nel medagliere dietro a nazioni come Cina, Stati Uniti, Australia e Russia...insomma una potenza mondiale. Spada, Judo, Tiro, Tuffi sono garanzie storiche di successo e medaglie che ci portano a brillare al cospetto del mondo. In acqua non abbiamo vissuto solo la storica giornata d'argento di Cagnotto Delapè o il fantastico bronzo di Detti nella prima giornata olimpica, purtroppo nella notte tra martedì e mercoledì Federica Pellegrini con una gara non all'altezza delle sue e nostre aspettative ha fallito il podio nei 200 stile finendo al quarto posto a 26/100esimi dal terzo posto.
E' la prima vera delusione per la spedizione azzurra in questa edizione dei giochi, alla nostra Portabandiere stavolta non è riuscita la rimonta nella seconda parte di gara ed allora pazienza...possiamo anche 'perdonare' questa splendida ragazza che tanto ci ha fatto emozionare negli ultimi 15 anni collezionando titoli e medaglie.

A Rio l'acqua è nostra amica anche nella pallanuoto dove settebello e setterosa hanno iniziato con 2 belle vittorie e dove con orgoglio segnaliamo l'esordio a 5 cerchi per la filottranese Francesca Pomeri nella vittoria delle nostre ragazze in canottina contro le padroni di casa del Brasile. Bene il volley maschile e male, malissimo quello femminile. Nel tennis a sorpresa sono fuori Nole Djokovic ( in lacrime) e Serena Williams mentre noi confidiamo ancora in Fognini che però dovrà vedersela agli ottavi con Murray e sopratutto alla coppia Errani-Vinci che sono già ad un passo dalla medaglia.

Ci resta il rimpianto per la caduta di Vincenzo Nibali che l'ha tagliato fuori dai giochi a 10 km dall'arrivo dopo che stava finalizzando un gran lavoro di squadra architettato nei minimi dettagli dal C.T. Cassani.

Una nota extra azzurra non possiamo non dedicarla al maestoso Michael Phelps, con gli ori vinti in questa edizione è arrivato a quota 21, ogni aggettivo è superfluo...se stiamo aspettando un mito in pista che risponde al nome di Bolt, l'americano è un extraterrestre che di umano, almeno in acqua, non ha nulla...e non è finita qui!!!!

Tra le note veramente stonate mettiamo l'ombra del doping che genera continue polemiche sopratutto nel nuoto dove ci si presenta ai blocchi tra tensioni, imbarazzi, ex dopati, squalificati, presunti puliti e si spera tanti che lo sono veramente...puliti. Tutto questo mentre Schwazer aspetta ancora la decisione del Tas e testardamente vuole essere al via anche se su di lui pendono 8 anni di squalifica che lo ripudierebbero completamente fuori dallo sport.
Ultimo neo olimpico tutto italiano quel 'cicciottelle' con il quale un noto quotidiano sportivo aveva dedicato ( si fa per dire) alle bravissime ragazze dell'Arco, anche loro purtroppo finite con la medaglia di legno al collo. Tassi il direttore del quotidiano incriminato, malgrado le scuse è stato rimosso dal suo incarico...che dire, la delicatezza delle parole e lo spirito olimpico non riescono a contagiare proprio tutti ed il signor Tassi ha pagato a caro prezzo un titolo effettivamente fuori luogo che si è rivelato il più goffo degli autogol.

Le Olimpiadi per fortuna sono altro quindi rimettete le sveglie che negli improbabili orari notturni di gare dobbiamo 'stringerci a corte' per difendere un medagliere che è assai bello da leggere e rileggere.


di Marco Strappini
redazione@viverejesi.it

 





Questo è un articolo pubblicato il 10-08-2016 alle 11:59 sul giornale del 11 agosto 2016 - 1692 letture

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