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Terremoto, centro trasfusionale preso d'assalto. Dottori (Avis) consiglia ai già donatori: 'Programmate la donazione'

Logo avis 1' di lettura 25/08/2016 - Anche giovedì mattina il centro trasfusionale dell’ospedale Carlo Urbani è stato preso d’assalto da donatori ed aspiranti tali, desiderosi di aiutare i terremotati.


Centinaia i messaggi e le telefonate arrivati all’Avis di Jesi per sapere come donare il sangue e cosa fare per diventare donatori.

L’Avis intende fare chiarezza: “L’emergenza sangue nella Regione Marche è durata poche ore – spiega Bruno Dottori, presidente Avis Jesi e consigliere regionale dell’associazione - L’Avis Nazionale, l’Avis Marche e le Avis della Vallesina invitano i donatori (coloro che risultano già idonei alla donazione) a non intasare i Centri Trasfusionali, bensì programmare la donazione in considerazione del fatto che la necessità di sangue si protrae per tutto l’anno. Ai tantissimi aspirati donatori accorsi in questi giorni al Centro ricordiamo che per diventare donatori occorre seguire un iter di idoneità”.

Le informazioni per diventare donatori di sangue vengono fornite agli interessati presso le Avis di riferimento. “E’ davvero commovente – continua Dottori – che siano in molti donatori e non solo, ad aver sentito il dovere di aiutare le popolazioni colpite dal sisma attraverso la donazione del sangue”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-08-2016 alle 16:07 sul giornale del 26 agosto 2016 - 1194 letture

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