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Chiaravalle: cittadino scrive sul nuovo gruppo consiliare

Comune di Chiaravalle 4' di lettura 30/09/2016 - La redazione riceve e pubblica la lettera firmata da un cittadino di Chiaravalle, sulla formazione del nuovo gruppo consiliare autonomo in consiglio comunale.



Ho assistito, oggi (giovedì 29 settembre 2016, ndr) al consiglio comunale di Chiaravalle, alla nascita di due PD (partito democratico). Uno però è nato qualche anno prima, mentre l'altro è nato oggi. Però è questo il" parto" al quale hanno potuto partecipare ed assistere i consiglieri comunali e il numeroso pubblico.
Questa nascita "scansionata" ed "extra corporea" dal tessuto democratico e civile di Chiaravalle ha dato vita ad un nuovo gruppo consiliare del PD, oltre a quello originario che insieme a quello di Sinistra Ecologia e Libertà; scaturiti dalla lista unitaria che aveva vinto le elezioni amministrative ed eletto sindaco Costantini Damiano, vincitore delle primarie sostenuto da Sel.

Tre consiglieri del gruppo originario del PD: Morbidoni: (ha dichiarato di essere il nuovo capo gruppo) ha esordito che questa scelta nasce dalla riorganizzazione dei circoli PD iniziata a livello nazionale e via via alla periferia. Comunque ha dichiarato che daranno sostegno alla attuale amministrazione.
Frullini: (attuale assessore) candidamente ha dichiarato che la scelta di questo nuovo gruppo è avvenuto su input della segreteria provinciale e di quanto si è capito dai piani alti ai quali (secondo me) si è aggregata e non solo la segreteria cittadina.
Il terzo il consigliere Fonti (non è intervenuto).

La delusione, l'amarezza per l'impegno ed il lavoro fatti, a prezzo di sacrifici e condivisi da tutto il gruppo PD e dalla maggioranza per le realizzazioni del programma elettorale e pertinenti valutazioni politiche sono state fatte dal capo gruppo Mosconi, dall'assessore Favi e dal vice-sindaco Amicucci (ha affermato che in questa vicenda, ci sono anche ambizioni personali). Il capo gruppo di Sel, De Santis si è detto deluso delle motivazioni addotte dal nuovo capo gruppo PD.

Il Sindaco Costantini, avendo partecipato, martedì scorso ad un incontro con la segreteria del PD, non è stato informato che oggi sarebbe nato questo" coso". Le opposizioni, di fronte a questo nuovo tipo di "magnitudo" si sono comportate nella massima compostezza.

Secondo me avrebbero avuto tutti i titoli e gli argomenti per denunciare questa scellerata politica che si riverbera sul buon funzionamento delle istituzioni. Una negazione totale ad una frase del sindaco è stata data dalla consigliera Camerucci che ha escluso: lei ed il suo gruppo non hanno nulla a che fare con il PD sia a livello regionale e provinciale e locale e che non hanno tessere di questo partito. Il consigliere Torelli è rimasto sconcertato dall'intervento del nuovo capo gruppo PD, sulla stessa lunghezza d'onda e con precisazioni l'intervento del consigliere Togni. Credo che in questo frangente sia i consiglieri ed assessori del primo gruppo del PD insieme a Sel ed al sindaco, hanno dato prova di grande senso di equilibrio e di saggezza.

Ma le opposizioni in questa circostanza, che poteva rivelarsi uno scontro senza esclusione di colpi, hanno veramente dimostrato senso delle istituzioni e credo anche capacità di rapportarsi al sentire della comunità chiaravallese.
In questa seduta consiliare l'assenza delle segreteria del PD e dei suoi dirigenti è un segnale chiaro. Forse a questo ha provveduto il nuovo capo gruppo Morbidoni insieme a Frullini e Fonti a rappresentarli.

Al Sindaco Costantini, al gruppo originario del PD e a quello di Sel dico: "non state sereni". Il "ghiacciolo" nella schiena per Costantini e non solo, è "in caldo". E' tempo e non lo dico oggi, bisogna chiamare al confronto, alla discussione la cittadinanza chiaravallese, sul programma elettorale con il quale avete chiesto i voti e ve li abbiamo dati. Per me avete tutte le carte in regola di presentarvi a noi per dirci: questo è quello che abbiamo fatto o non fatto.

Quindi per dimostrarci che il voto nostro ieri, come oggi ed anche per domani serve, aiuta e sconfigge i nuovi avventurieri della politica. La dico tutta: l'attuale amministrazione con tutti i difetti di comportamento e caratteriali, dal sindaco in primis e via a seguire; può vantare di aver vinto una grande battaglia, partendo dal programma "Chiaravalle bene comune" con confronti e discussioni, scelte ed atti conseguenti, impedendo di mettere "le mani sulla città e sulla vita di essa" da parte dei soliti noti e da quelli attualmente ignoti, ma non tanto.
La discussione di oggi in consiglio comunale ha dimostrato che l'istituzione, e per chi ha dimostrato con argomenti degni di rappresentarla a prescindere dal colore politico, è una garanzia per Chiaravalle.

Lettera firmata da Gianni Aquili, cittadino di Chiaravalle






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2016 alle 11:48 sul giornale del 01 ottobre 2016 - 1288 letture

In questo articolo si parla di attualità, consiglio comunale, Nuovo gruppo consiliare

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