Quantcast

Ladro a teatro dopo la prima della Lirica, arresto lampo della Polizia. Refurtiva recuperata ma danni agli ingressi

Le bandiere davanti al Teatro Pergolesi Spontini 2' di lettura 12/11/2016 - E’ durato solo alcune ore l’anonimato del ladro che nella notte si è introdotto nel Teatro Pergolesi asportando beni ed oggetti per migliaia di euro. Proprio venerdì la prima della stagione Lirica di Tradizione.


Sono stati i poliziotti del Commissariato di Jesi che sabato mattina (12 novembre 2016), dopo il sopralluogo del furto, hanno immediatamente avviato le indagini ed individuato il responsabile.

Grazie alle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza attivo nelle ore notturne, la polizia ha individuato un uomo che ha forzato con un piede di porco e cacciaviti di grosse dimensioni le porte esterne del Teatro Pergolesi di Piazza della Repubblica, provoncando anche parecchi danni, in particolare sulle tre che danno sul lato ascensore cittadino e quella frontale dalla quale si accede alla biglietteria.

Una volta dentro, il ladro ha forzato altre porte interne provocando altri danni, ha pure tentato di scardinare la cassaforte, violando i cassetti contenenti i biglietti di accesso relativi ai prossimi impegni della stagione di lirica. Ha preso anche un televisore di 39 pollici del valore di circa 500 euro, un apparato ricevitore del valore di circa 650 euro, e il fondo cassa di 50 euro in monete. Ma non solo, le attenzioni del ladro sono cadute anche sulle “maschere del teatro”, un giubbotto in gore tex marca “GEOX” del valore di circa 450 euro.

Ma la polizia ci ha messo poco a scoprire l'identità del ladro, fermato mentre usciva da casa sua: I. G. jesino di 45 anni, con numerosi precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio e stupefacenti, è stato subito sottoposto a fermo.
Nel suo appartamento gli Agenti hanno recuperato tutta la refurtiva che è stata restituita al Direttore della Fondazione, William Graziosi che si è personalmente complimentato per la brillante operazione di Polizia. Sequestrati anche i capi di abbigliamento e gli arnesi da scasso usati dal ladro, due cacciaviti grosse dimensioni, una pila al led e una cesoia.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 12-11-2016 alle 14:59 sul giornale del 14 novembre 2016 - 7913 letture

In questo articolo si parla di cronaca, jesi, cristina carnevali, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aDoB





logoEV
logoEV