Vivere Sport: sport e integrazione, progetti che nascono a Jesi e diventano 'buone pratiche'

Vivere Sport, Fabrizio Fulginei 1' di lettura 13/01/2017 - Apriamo il nuovo anno di Vivere Sport con una intervista speciale, che parla di sport e di progetti concreti che lavorano per l'integrazione sociale, affrontando questioni delicate che non possono più essere rimandate o ignorate.

Parla FABRIZIO FULGINEI, presidente della Polisportiva Ackapawa, impegnato da diversi anni in progetti e collaborazioni con il Gus e con le altre realtà del territorio marchigiano e non solo.
Oggi il “Sport e Integrazione - L’integrazione: la vittoria più bella”, che rientra nell'Accordo di Programma per la promozione delle politiche di integrazione attraverso lo sport siglato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e CONI, è stato accolto tra i progetti virtuosi e presi come "buone pratiche" quello della Extravaganti del Gus: ha fatto centro con l’iniziativa realizzata lo scorso giugno “Macerata Open".

Poi tante inziative, come quella portata avanti per il secondo anno di fila con il Cuppari. E poi tante curiosità: che fine hanno fatto Abrham e Semere, i due atleti accolti a Jesi e che abbiamo visto correre e vincere tante gare podistiche anche livello nazionale?

Buona visione!








Questo è un articolo pubblicato il 13-01-2017 alle 17:41 sul giornale del 14 gennaio 2017 - 1091 letture

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