x

SEI IN > VIVERE JESI > ATTUALITA'
comunicato stampa

L’Avis Jesi festeggia 70 anni della fondazione

2' di lettura
923

da Avis Jesi


Compleanno speciale quello di oggi per l’Avis di Jesi, fondata 70 anni fa dal dottor Carlo Santini insieme ad altri collaboratori.


Giovedì mattina al Palazzo dei Convegni, in occasione di Medicina per Me!, il presidente Bruno Dottori ha ricordato i tratti principali della storia dell’associazione nata in un periodo in cui “a Jesi c’era un grande fermento poiché si moriva per emorragia e donare sangue aveva davvero il significato di salvare una vita”.
Basti pensare – ha aggiunto il presidente – che i donatori in casi di emergenza venivano contattati persino di notte”. Situazioni di emergenza come quelle di questi giorni a cui l’Avis jesina ha fatto fronte con la massima disponibilità e professionalità, contattando i donatori che si sono recati al centro trasfusionale. A tutta l’Avis di Jesi è stato consegnato un biglietto di buon compleanno come ricordo di questa giornata condivisa con Medicina per Me! “La vera emergenza – ha aggiunto Dottori – c’è quando mancano i medici. Attualmente il centro trasfusionale del Carlo Urbani lavora su turni di 12 ore (H12), mentre gli altri centri dell'area vasta lavorano in H6, nonostante il numero dei medici sia lo stesso e cioè tre e mezzo a Jesi e tre e mezzo a Senigallia (“mezzo” perché un medico fa metà servizio a Jesi e l'altra metà a Senigallia) e tre a Fabriano. L'Avis è preoccupata perché a breve un medico da Jesi sarà trasferito a Fano e non si vede la strada per la sostituzione. Se non dovesse arrivare sono a rischio le uscite sui centri di raccolta esterni”.

Un augurio all’Avis anche dalla dottoressa Virginia Fedele, direttore del presidio ospedaliero che ha tracciato la storia del centro trasfusionale di Jesi e delle prime trasfusioni della storia a partire dai tentativi del 1492 e dalla dottoressa Manola Trillini del reparto di medicina trasfusionale. La Trillini ha evidenziato l’importanza delle analisi del sangue, nello specifico per chi dona e riceve sangue anche durante delle operazioni chirurgiche e di quanto la sicurezza trasfusionale sia migliorata nei tempo.
Presenti in sala anche Mario Argentati vice presidente regionale del Centro Servizi per il Volontariato e Stefano Santini in rappresentanza del Rotary Club di Jesi, partner dell'iniziativa con Lions, Avis e Spazicreativi. La giornata si è conclusa con domande e riflessioni poste alla dottoressa Trillini. Medicina per me!, format a cura della giornalista Agnese Testadiferro, vanta del patrocinio dell’Area Vasta 2 e del comune di Jesi, e da appuntamento al 26 gennaio prossimo con “Prevenzione oncologica”, ospite il dottor Luciano Giuliodori del reparto di Oncologia del Carlo Urbani di Jesi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-01-2017 alle 14:08 sul giornale del 20 gennaio 2017 - 923 letture