Innovazione nell'estrazione dell'olio, Pieralisi lancia nuovo protoreattore

01/02/2017 - Una innovazione di processo nell’estrazione dell’olio di oliva che migliora la qualità e riduce tempi e costi. Il lancio all’EnoliExpo. L’Ing. Pieralisi: “Solo innovando manteniamo la leadership mondiale”.

Si chiama Protoreattore, l’ultima innovazione di processo nella fase di estrazione dell’extravergine targata Pieralisi. Una rivoluzionaria macchina per la gramolatura della pasta di olive in grado di ottimizzare i tempi, ridurre i costi, ma sopratutto migliorare la qualità del prodotto finale. Il Protoreattore, già sviluppato con successo in Spagna ed in altri paesi esteri, sarà lanciato in Italia partendo dall’EnoliExpo - in programma a Fermo da venerdì a domenica prossima - tradizionale appuntamento di riferimento per l’olivicoltura e l’enologia dove vengono presentate le ultime novità su macchinari, attrezzature, prodotti e servizi.

Un ulteriore passo che il Gruppo - leader mondiale nella produzione di macchine olearie - propone ai frantoi nazionali per migliorare ulteriormente le prestazioni degli impianti oleari. Perché scompaiono definitivamente le tradizionali vasche, sostituite da un cilindro, dove la pasta di oliva viene lavorata per un tempo che si riduce ad un quinto, con una minore dispersione termica conseguente al ridotto periodo di lavorazione, ottimizzando così la concentrazione di polifenoli che danno sostanza e qualità all’extravergine di oliva. “Oggi che l’olivicoltura si trova ad affrontare nuove sfide - ha avuto modo di sottolineare il presidente del Gruppo, l’ing. Gennaro Pieralisi - vogliamo continuare a recitare la nostra parte nell’unico modo che sappiamo fare: innovando. Perché solo innovando costantemtente si può mantenere la leadership in un mercato sempre più evoluto che sa distinguere qualità e professionalità”.

Il Protoreattore sarà presente nell’ampio stand del Gruppo e sarà il tema del convegno, organizzato per il pomeriggio di sabato all’interno dell’EnoliExpo, insieme alla tecnologia Dmf, l’altra innovazione che Pieralisi ha sviluppato con successo nel processo di estrazione. Una tecnologia, affidata al decanter Leopard, che permette di lavorare le olive senza aggiunta di acqua, ottenendo non solo un olio di altissima qualità, ma anche una piena valorizzazione di tutte le altre componenti dell’oliva: il nocciolino, utilizzato come pellet per camini e caldaie, e il patè, vale a dire una pasta composta dai residui della polpa e dell’acqua di vegetazione, il cui impiego va dagli impianti biogas alle farine animali, fino all’utilizzo alimentare.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-02-2017 alle 21:40 sul giornale del 02 febbraio 2017 - 1585 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, olio, Pieralisi, estrazione, protoreattore

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aF3k