Mons. Gerardo Rocconi: il Vangelo di domenica 5 febbraio

Gerardo Rocconi 05/02/2017 - Dal Vangelo secondo Matteo.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli». Parola del Signore

SALE E LUCE DELLA TERRA
Oggi a noi Gesù chiede di essere sale e luce della terra. Ebbene, Gesù tutto quello chiede, Lui lo ha fatto per primo. Cosa significa allora che Gesù è luce e sale? Immaginiamo un mondo senza luce, senza colori: sarebbe spaventoso! Immaginiamo un cibo senza alcun sapore: sarebbe disgustoso. Immagini per dire che Gesù è l’unico necessario alla nostra vita. Una vita senza la Parola di Gesù è una vita sbandata, senza riferimento, senza senso, senza valori, senza prospettive se non quella della morte a causa dell’egoismo dell’uomo. G
esù dà vigore alla nostra esistenza facendoci figli di Dio, offrendoci speranza, donandoci la certezza della pace fin da oggi e di una eternità beata.
Ed ecco che Gesù ci chiama a continuare la sua opera nel mondo. Il mondo così sbandato, irretito nei suoi peccati, ha in realtà bisogno urgente di qualcuno che gli indichi la via della salvezza. Con la sua vita rinnovata, con il suo esempio, con la sua parola il credente può essere veramente sale e luce, può rendere visibile Gesù e indicarlo come l’unico salvatore del mondo.

LUMINOSI O… PAUROSI?
Certo, noi corriamo una tentazione: quella di vivere la nostra fede per i fatti nostri, senza la preoccupazione di testimoniarla, senza il desiderio che questa fede abbia delle conseguenze anche nella vita pratica. A volte può accadere addirittura di peggio, che, cioè, ci vergogniamo della nostra fede, nascondendo, quindi, il nostro essere cristiani.
Gesù ci dice di far sì che le nostre scelte siano chiare: Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli ci dice Gesù.....
Il Credente sarà luce e sarà sale nella misura in cui imita Gesù e rende visibile Gesù. Ecco allora che emergono alcune caratteristiche proprie dei fedeli, alcuni attributi che si addicono loro.

LUMINOSI AD IMITAZIONE DI GESU’
Per essere luce il fedele dovrà avere alcune caratteristiche che lo rendono simile a Gesù. I credenti pertanto:
* Saranno Forti nella fede! Gesù è la luce: bisogna accogliere la sua Parola e ascoltare Gesù come il Maestro delle Verità più profonde, quelle sul senso della vita, su come impostare la vita.
* Saranno Generosi nella carità! Gesù ha dato la sua vita per i fratelli ed ora ci chiede di essere forti nella carità, di saper amare, vivere la solidarietà, vivere il servizio e la disponibilità
* Saranno Sapienti nelle scelte! Gesù ha sempre fatto la volontà del Padre ed ora ci chiede di essere sapienti: di fare scelte sagge, che valgano per l’eternità, sempre secondo i valori di Dio e non i capricci di questo mondo.
* Saranno Coraggiosi nella testimonianza! Gesù è venuto a portare la Bella notizia dell’amore di Dio: ora chiede di essere decisi nell’annuncio del Vangelo.
* I credenti Saranno Amanti della vita! Il Signore Gesù è stato attento ad ogni piccolo ed ora ci chiede di amare la vita, di saper portare sempre speranza, di saper manifestare la gioia della vita, sempre, anche nelle difficoltà, perchè sappiamo che la nostra esistenza è comunque nelle mani di Dio e Dio sempre riversa su di noi il suo amore.
Una vita di fede, di carità, vissuta sapientemente ci dice quanto in realtà è preziosa la nostra esistenza.
Credo che quando di perde la luce e si perde il senso della propria esistenza, allora tutto è possibile: guardiamo le tragedie del passato, guardiamo alla criminalità di oggi, guardiamo alla corruzione e all’immoralità.
Quando si perde la consapevolezza dell’amore di Dio tutto è possibile, ogni male è possibile. . Attorno all’altare, celebrando l’Eucaristia comprendiamo quanto è preziosa la vita dell’uomo e come è importante allora che non ci stacchiamo mai dalla sorgente che è Gesù.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2017 alle 23:36 sul giornale del 06 febbraio 2017 - 904 letture

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