Basket: Termoforgia in zona play-off, ma Cagnazzo tiene i piedi per terra

2' di lettura 12/02/2017 - Jesi – Vittoria pesante che proietta la Termoforgia Jesi in zona play-off; per scaramanzia, in città, coach Cagnazzo in testa, non si vuole ancora parlare di play-off, ma non si può negare quanto questa squadra sia riuscita a creare aspettative presso il proprio pubblico, anche stavolta abbondantemente sopra le 2.000 unità.

Rispetto a inizio stagione, quando qualche Cassandra indicava Jesi tra le squadre più deboli, la formazione di casa è cresciuta tantissimo e ora, senza abbandonare il suo obiettivo principale, la salvezza, può cominciare a pensare in grande.

Nonostante le due prossime trasferte consecutive di Bologna (Fortitudo e Virtus) dove la squadra di Cagnazzo non partirà battuta, ne sa qualcosa Treviso, battuta al palaVerde dagli jesini, nel secondo dei tre successi consecutivi.

Quella di oggi era la partita degli ex, Janelidze e “Batman” Borsato (chi ha buona memoria lo ricorda sfrecciare per le vie della città con la sua Audi nera), tormentato dai mal di schiena nella sua seconda stagione in maglia Aurora, ora guarito.

Partita di grande energia, da parte di Janelidze, partita da dimenticare per Borsato, che ha rimediato una figuraccia di fronte al ex suo pubblico, che gli ha tributato più fischi che applausi.

Due anche gli assenti, Maganza tra i locali, colpito da un fastidioso virus e Jones tra gli ospiti.

La Termoforgia reagisce bene alla sua partenza difficile; dopo 2’31”, sul punteggio di 0-8, Cagnazzo è costretto a chiamare time-out. L’Assigeco vola sul +10 a 2’52” dal primo riposo, grazie a una tripla di De Nicolao.

In alcuni errori si vede come la squadra soffra l’assenza del suo migliore punto di riferimento sotto canestro, ma dal secondo quarto in poi la partita cambia, il cambio di energia immediato della Termoforgia, sembra far sparire, gradatamente Piacenza dal match.

Bowers sale in cattedra, decidendo ritmi e situazioni, distribuendo la bellezza di 10 assist, diventando un autentico uomo-ovunque, totalizzando perfino 15 rimbalzi.

Al riposo Jesi conduce di 8 (39-31), nel terzo quarto la squadra di casa conquista ben due possessi, inducendo Piacenza a commettere infrazione di 24”.

È la conferma che la gara è già in mano jesina, la Termoforgia si permette il lusso di conquistare i due punti, ribaltando lo scontro diretto con i piacentini.

TERMOFORGIA JESI – ASSIGECO PIACENZA 75-61 (14-19; 25-12; 18-14; 18-16)

Termoforgia: Alessandri 3, Janelidze 7, Bowers 15, Davis 27, Benevelli 12, Mentonelli, Battisti 5, Scali ne, Moretti, Vita Sadi, Picarelli 6. Coach: Cagnazzo

Piacenza: De Nicolao 3, Raspino 13, Infante 12, Dincic 15, Hasbrouck 6, Costa ne, Jones ne, Formenti 12, Persico 2, Rossato 2, Livelli ne, Borsato. Coach: Andreazza.

Arbitri: Caforio, Pierantozzi, Mottola

Spettatori: 2.314






Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2017 alle 21:59 sul giornale del 13 febbraio 2017 - 1699 letture

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