Monte S Vito: Amo il mio paese sul progetto A9 città sicura e telecamere Sic1

Amo il mio paese, lista civica di Monte San Vito 3' di lettura 14/02/2017 - In seguito a notizie diffuse di recente, inerenti la mancata realizzazione del progetto “A9 Città sicura” e la relativa installazione di telecamere sul territorio comunale, venuti a conoscenza dallo stesso di alcune nuove informazioni, abbiamo effettuato accesso agli atti per verificare quanto riportato dalla stampa.

Il progetto A9 Città sicura fu un progetto approvato nel 2007 assieme alla Società partecipata SIC1 per il quale si ottenne un cofinanziamento regionale per la sua realizzazione. Tale progetto però, non è stato mai realmente completato nel Comune di Monte San Vito e pertanto non sono mai state installate telecamere sul territorio nonostante gran parte dei pagamenti sono stati corrisposti sia da parte della Regione che da parte del Comune a SIC1.

A seguito del fallimento della suddetta Società partecipata, l'Amm.ne comunale è stata interrogata più volte in merito alla vicenda senza però fornire mai alcuni elementi importanti che però sono emersi solo ora.

Dall'acquisizione degli atti, abbiamo infatti appurato la presunta esistenza di alcune responsabilità pregresse sia amministrative che tecniche, in merito alla corresponsione del contributo regionale in mancanza però della effettiva realizzazione del progetto, che a questo punto andranno verificate da parte degli organi giudiziari preposti che sono già a conoscenza della fattispecie poichè è già partita apposita informativa. Quello su cui abbiamo intenzione di fare luce è anche il perché in questi anni l'attuale Amm.ne comunale, interrogata a più riprese per ben 4 volte dal 2011 attraverso interpellanze presentate dall'allora Consigliere Giorgio Sassi e dal Consigliere Thomas Cillo, non ha mai riferito nulla in ordine alla presenza di una dichiarazione di fine lavori comunicata nel 2009 (lavori mai effettivamente completati) che è servita poi per vedersi corrisposto interamente il contributo regionale assegnato ed a mandati di pagamento versati senza i dovuti atti amministrativi (determinazioni) a corredo. Amm.ne comunale che tra le altre cose, da quando si è insediata (2011), non ha affidato i lavori, né completato l'installazione delle telecamere e delle apparecchiature da parte della SIC1 nè collaudato ed avviato il progetto che di fatto, è sparito nel nulla in silenzio.

A seguito di quanto sopra esposto, da una missiva inviata dalla Regione e fatta a seguito di un approfondimento dell'ex Consigliere Sassi direttamente presso gli Uffici della stessa, sono quindi emersi elementi che mostrerebbero un quadro di totale mancanza di vigilanza, di approfondimento e superficialità anche da parte dell'attuale Amm.ne comunale. Elementi che solo ora sono emersi e che sono stati ricostruiti dall'attuale Segretario comunale.

Attualmente, circa 84.000 € di fondi pubblici sono stati spesi senza avere installata mezza telecamera. La Società partecipata SIC1 che si doveva occupare della realizzazione materiale del progetto è fallita nel 2014 ed il Comune di Monte San Vito, che ha fatto insinuazione tardiva al debito per cercare di recuperare le somme comunali versate, è stato recentemente escluso dalla procedura.

A questo punto, visto quanto emerso si potrebbe profilare l'ipotesi di una restituzione dei fondi regionali concessi (circa 44.000 €) e la verifica delle responsabilità. Abbiamo pertanto presentato nuove interrogazioni per continuare a far luce sull'intera vicenda che appare complicata.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-02-2017 alle 12:07 sul giornale del 15 febbraio 2017 - 907 letture

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