Caso Maiolini, Cgil: 'Il dramma della povertà. Occorrono misure da governo e istituzioni locali'

cgil 16/02/2017 - Nei giorni scorsi il caso del Sig. Maiolini Moreno ha fatto ritornare alla ribalta il fenomeno della povertà, come se fosse una notizia che faccia scalpore.


Invece dobbiamo ritornare alla cruda realtà in quanto questa situazione è ormai consolidata e confermata anche dagli ultimi dati OCSE che vedono aumentare la fascia di povertà in maniera dilagante.
Il caso del Sig. Maiolini non è un caso isolato e ci deve far riflettere sulla situazione generale del paese ma nello specifico del territorio jesino dove abbiamo un tasso di disoccupazione che arriva quasi al 10%.

Ci troviamo in un contesto dove i lavoratori che hanno perso il proprio posto di lavoro a seguito della crisi sono stati costretti ad affrontare con difficoltà la vita di tutti i giorni; ancor più se poi ci si trova a dover sostenere anche una famiglia.

Oggi più che mai le riforme degli ammortizzatori sociali e delle pensioni introdotte negli ultimi anni, hanno causato un aumento di una fascia di ex lavoratori che da un lato non possono andare in pensione e dell’altro sono troppo vecchi per essere reintrodotti nel mondo del lavoro.

La CGIL da diversi anni denuncia questa situazione e chiede al Governo e alle istituzioni locali di farsi carico di questi problemi e di mettere in atto politiche attive che possano risolvere o alleviare situazione simili a quelle del Sig. Maiolini e non demandare responsabilità a soggetti che non hanno ne i mezzi ne le risorse per rispondere a questi bisogni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-02-2017 alle 22:41 sul giornale del 17 febbraio 2017 - 1242 letture

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