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comunicato stampa

Storie di donne, bikini e libertà: il regista jesino Tesei nel team di produzione del documentario sulle attiviste di Malta

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dagli Organizzatori


Un regista e una agenzia di Jesi nel team che ha prodotto un documentario che raccoglie le storie di attiviste di Malta che dagli anni 60 ad oggi hanno lottato per la libertà femminile.

Tutto nasce dalla leggenda dei bikini bruciati in piazza. "Ragazze Attenzione: non cercare di attirare l'attenzione ridendo o parlando ad alta voce in un luogo pubblico. Non esagerare con gli abiti. I ragazzi sono molto spesso in imbarazzo se le ragazza indossano mini gonna, usano troppo make-up o un vestito corto”. Questo quanto riporta il Times of Malta, Venerdì 7 giugno 1968. Sono anni turbolenti anche a Malta dove sta nascendo un movimento femminista per la libertà e i diritti delle donne. Una italiana, Paola Vietri, si trova a Malta e insieme ad altre attiviste da vita al movimento Nin-Naha Tan-Nisa, uno dei più influenti. Il film-documentario "Burning bikini: bikini, society, women“, prende ispirazione da una leggenda metropolitana Maltese che racconta che nel 1960 sono stati comprati in massa migliaia di bikini per essere poi bruciati in una piazza pubblica. Nello stesso periodo molte donne sono state arrestate e portate in tribunale per indossare bikini.

Nel team che ha prodotto e curato il documentario ci sono un regista, Alessandro Tesei e un’agenzia la Subwaylab, di Jesi. Il film di Alessandro Tesei & Emmanuel Tut-Rah Farah è stato prodotto dalla fondazione Aditus in co-produzione con Suwaylab.

Il film è incentrato intorno alle memorie collettive dei movimenti delle donne a Malta dal 1960 fino ai giorni nostri. L'assenza quasi totale di registri pubblici, accademici e giornalistici che attestano i movimenti femminili maltesi ha portato i ricercatori dell’Auditus ad intervistare le donne attive in quei giorni e a tracciare un’epoca nascosta fatta di incidenti, eventi e luoghi che erano così importanti per le loro lotte.

In occasione della Giornata internazionale della donna (IWD) 2017, fondazione aditus e l'Ufficio del Parlamento europeo a Malta ha organizzato la proiezione del documentario, venerdì 3 marzo 2017, seguirà una tavola rotonda, con la partecipazione di deputati, studiosi e attivisti, discutendo la storia del femminismo a Malta dal 1960, e la strada da percorrere.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-03-2017 alle 14:50 sul giornale del 04 marzo 2017 - 965 letture