Tempi di attesa, l'Asur replica al Tribunale del Malato

sanità generico 1' di lettura 16/03/2017 - Facendo seguito al comunicato apparso in data 15 marzo 2017 a firma del Tribunale del Malato relativo ai tempi di attesa delle prestazioni, la Direzione Generale dell’ASUR intende fornire le seguenti precisazioni.

Come anche riportato nell'articolo, si fa riferimento alle 43 prestazioni sottoposte a monitoraggio dal PNGLA (Piano nazionale governo liste di attesa), per le quali tutte le Regioni sono valutate tenendo conto del rispetto dei tempi di attesa (per le prescrizioni effettuate e prescritte con le classi di priorità B -breve, da soddisfare entro 10 giorni per le visite e 30 giorni per le prestazioni strumentali- e D -differibile, da soddisfare entro 30 giorni per le visite e 60 giorni per le prestazioni strumentali-).

Affermare quindi che l'obiettivo è stato raggiunto, non sembra né enfatizzare, né tantomeno strumentalizzare il dato oggettivo, che non può essere liberamente interpretabile.

I dati relativi alla percentuale di soddisfacimento per le richieste relative alle 43 visite/prestazioni e sempre per le classi di priorità B e D (ma anche per le P -programmata-, che comunque non sono sottoposte a monitoraggio) sono estratti mensilmente a livello centrale e pubblicati a cura delle singole Aree Vaste sul Link "Amministrazione Trasparente" del Sito Internet dell’ASUR, alla voce “Servizi Erogati, Tempi di Attesa", così come disposto dal Decreto n. 33/2013 (cd. della Trasparenza).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-03-2017 alle 12:17 sul giornale del 17 marzo 2017 - 1672 letture

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