Mostra 90 Anni Jesina, vince la classifica Novantesimo Leoncello Marco Strappini

21/03/2017 - Si è conclusa con successo la mostra dedicata ai 90 anni della Jesina Calcio, che ha contato qualche migliaio di visitatori nel weekend scorso a Palazzo dei Convegni.

Nell'ambito del premio indetto da Rve e Jesina calcio "Noventesimo leoncello", ossia il giocatore più rappresentativo secondo la percezione dei visitatori della mostra, della storia leoncella. Ecco la rosa di nomi ed i voti presi da ciauscun ex giocatore:

STRAPPINI 164
GARBUGLIA 109
PAZIENZA 103
PACIOCCO 89
BUFFONE 77
ROCCHI 71
BONACCI 69
MICHELONI 52
GARDONA 44
REBESCO 41


In totale hanno votato 819 persone. Il vincitore è Marco Strappini, storico capitano della Jesina delle ultime stagioni, che ha ringraziato con una lettera rivolta ai tifosi.

"Ciao a tutti,
non saprei da dove iniziare con i GRAZIE ma ci proverò passo passo.
Dopo alcuni mesi passati lontano dal mondo leoncello è stato emozionante ristudiare la storia della Jesina nella mostra che ha ripercorso i primi 90 anni di questa 'nostra' Storia.
La storia della fede che unisce generazioni sotto un'unica grande bandiera, quella biancorossa.

Grazie quindi a chi ha voluto fortemente questa mostra e che l'ha allestita in maniera impeccabile e suggestiva: da Michele Grilli, a Francesco Cherubini passando per Marco Pigliapoco, Sandro Cossu e tutti gli altri che si sono adoperati per realizzare un qualcosa di speciale...le presenze quotidiane da record di tanti appassionati ne sono, credo, la testimonianza più tangibile e gratificante per gli organizzatori.

Ricevo questo riconoscimento con stupore ma tanto tanto orgoglio. Essere accostato a leggende come Micheloni, Ceppi, Garbuglia e gli altri per me è già stata una soddisfazione infinita, sapere poi di aver ricevuto più voti di tutti mi ha lasciato, credetemi, COMMOSSO.
Ringrazio la società Jesina Calcio e tutti i dirigenti, magazzinieri, giocatori,allenatori e amici che in questi anni ho avuto la fortuna di conoscere, dal presidente Marco Polita a tutti gli altri...è vero, negli ultimi periodi ci sono state delle tensioni ma se è anche vero che la Jesina è una famiglia e che tutti noi ne facciamo parte, credo sia normale che ci siano momenti meno felici di altri, l'importante è riconoscersi sempre sotto la stessa BANDIERA.
Grazie al pubblico di Jesi, ai ragazzi della curva in particolare che mi hanno sempre dimostrato un'affetto incondizionato e che spero di aver ricambiato spendendo tutto quello che potevo ogni domenica in campo. Difendere la maglia ovunque e comunque è stata sempre mia la priorità e dovrà esserlo per chi avrà la fortuna di indossare questi colori in futuro.
L'augurio è semplicemente questo, che la passione di tanti e tanti cuori venga premiata con un futuro il più possibile esaltante. Questo riconoscimento ha nel mio cuore un valore assoluto, lo voglio dedicare a mio padre e mia madre, miei tifosi e quindi della Jesina che mi hanno seguito in silenzio al Carotti e sui campi di tutta Italia.

Ho ricevuto la notizia del riconoscimento in anteprima proprio il giorno della festa del papà...un piccolo segnale che non mi ha lasciato indifferente.
Ragazzi, un abbraccio a tutti, ci vedremo prestissimo allo stadio se IL GRANDE Marco Pigliapoco riuscirà a mettere insieme i 'pezzi' e sempre FORZA JESINA!!!!!

Marco Strappini


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it







Questo è un articolo pubblicato il 21-03-2017 alle 11:51 sul giornale del 22 marzo 2017 - 1894 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, cristina carnevali, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aHEQ