Giornate Fai di Primavera, tutte le iniziative di sabato e domenica a Jesi e Cupramontana

Giornate Fai di Primavera 2017 24/03/2017 - Giunge quest'anno alla 25esima edizione le Giornate FAI di Primavera, iniziativa promossa dal Fondo Ambiente Italiano, per valorizzare il patrimonio artistico del territorio. E proprio per questo il presidente Mattarella ha consegnato al Fai un targa, riconoscimento per l'impegno dei tanti volontari che ogni anno lavorano per organizzare la manifestazione.

Il Gruppo FAI di Jesi e Vallesina, che da sempre aderisce all’iniziativa, ha organizzato visite interessanti e sempre nuove a Jesi e Cupramontana.

A Jesi, saranno aperti al pubblico i locali che una volta ospitavano la Cartiera Albanesi: la visita permetterà di ripercorrere le varie fasi dell’attività dell’opificio, che oggi ospita la Scuola Internazionale di Comics. Una serie di immagini messe a disposizione dalla famiglia Albanesi e alcuni scatti attuali del fotografo Maurizio Paradisi accompagneranno i visitatori alla scoperta della storia di questo opificio.
Grazie alla collaborazione della Scuola Internazionale di Comics sarà possibile vedere uno degli allievi all’opera nella produzione di caricature dei visitatori.
Infine, in collaborazione con l’Archeoclub d’Italia - sezione di Jesi, sarà possibile visitare anche la vicina chiesa di Santa Maria del Piano. A fare da accompagnatori saranno gli studenti del Liceo Scientifico e Linguistico L. da Vinci, Liceo Classico V. Emanuele II, Liceo Artistico E. Mannucci, Istituto Istruzione Superiore G. Galilei, Istituto tecnico Statale P. Cuppari – sezione turismo.

A Cupramontana sarà invece possibile visitare le Grotte del complesso monastico di S. Caterina, edificio recentemente ristrutturato e costruito a inizio ‘700 dall’architetto Arcangelo Vici.
Le strutture sotterranee, che costituiscono un suggestivo labirinto di cunicoli scavati nell’arenaria e comunicano con i sotterranei del convento, ospiteranno l’esposizione temporanea di 30 preziose edizioni, fra incunaboli (1472-1489) e cinquecentine (1490/1500), tra le quali l’edizione a stampa più antica (Sermones Quadrigemales De Poenitentia) risalente al 1472 ad opera del predicatore francescano Roberto Caracciolo. Le visite saranno curate dagli Apprendisti Ciceroni della Scuola Secondaria di I grado Istituto Comprensivo L. Bartolini di Cupramontana che nella mattinata di sabato, dalle 11 alle 12, guideranno anche i turisti stranieri con una visita in lingua inglese e francese.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 24-03-2017 alle 11:17 sul giornale del 25 marzo 2017 - 2145 letture

In questo articolo si parla di attualità, jesi, cristina carnevali, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aHNd





logoEV