Basket: Una grande Termoforgia batte Roseto e conquista la salvezza

02/04/2017 - Jesi – Spettacolo, emozioni, sorrisi in campo e sugli spalti, la Termoforgia, con tre turni di anticipo, ha già la salvezza in tasca: in sala stampa, proprio mentre coach Cagnazzo sta commentando la partita, arriva la notizia della sconfitta di Chieti, a questo punto decisiva.

«Voglio studiare la classifica avulsa» dichiara il tecnico jesino, ma la salvezza è ormai una certezza.

Da stasera la Termoforgia non è più raggiungibile, né da Recanati, né da Forlì, ambedue sconfitte nel turno odierno, Chieti, potrebbe teoricamente recuperare i sei punti di svantaggio, ma Jesi vanta il favore dello scontro diretto con la squadra abruzzese.

L'unica che ha il vantaggio degli scontri diretti, alle spalle degli jesini, è Imola, ma il suo cammino sarà comunque ininfluente, al di là del fatto che la squadra dell'ex Maggioli, ha un calendario difficilissimo.

In altre parole, sulamente una delle ultime 4, Recanati, Forlì, Chieti e Imola eviterà i play-out e una retrocederà direttamente in B/1; chi sta peggio di tutte è purtroppo la corregionale Recanati.

Niente e nessuno possono togliere la salvezza, meritata, strameritata, alla Termoforgia.

Di fronte a oltre 2.500 spettatori, con nutrita rappresentanza ospite, la squadra di casa ha disputato una delle due migliori gare della stagione, dimenticando l’amarezza per la precedente sconfitta con Forlì, sempre all’Ubi Bpa Sport Center.

Si sapeva che, per battere Roseto, occorreva una prova di grande energia, soprattutto in difesa: la sfida più grande era limitare Smith, per quanto possibile e in effetti, il primo vantaggio interessante del primo quarto, è nato proprio da una buona difesa.

Il primo canestro di Smith è arrivato solamente a 4’20” dal primo riposo, poi il giocatore si è pericolosamente innescato, mettendo nel canestro jesino ben 13 punti.

Nel frattempo scintille tra Davis e Casagrande, giocatore peraltro correttissimo, che fa perdere le staffe, per una difesa molto fisica: ci è scappato l’antisportivo e il rischio di veder finire Davis nel mirino degli arbitri. Il giocatore di casa si è dimostrato intelligente, oltre che talentuoso, chiudendo il match con 3 soli falli commessi.

Dopo il +9 con il quale si è chiuso il primo periodo, 34-25, Roseto ha dimostrato tutto il suo valore, riaprendo il match, proprio nel momento in cui ha ottenuto il minimo che si poteva aspettare dal proprio miglior giocatore, Smith.

Al riposo lungo la Termoforgia è in vantaggio di 2 sole lunghezze, 45-43.

Nei due quarti decisivi è uscita la squadra di casa; il primo vantaggio in doppia cifra arriva a 5’35” grazie a Benevelli, che anche stasera ha confermato di avere le mani educate come un “certo” Amos (il papà), il massimo vantaggio dell’intero match è arrivato grazie a Davis, 68-53 a 1’42” dalla fine del terzo quarto.

L’ultimo quarto si è aperto con una tripla di Davis e non c’è stata più partita, la Termoforgia è riuscita a mantenere costantemente vantaggi che le hanno dato sicurezza, evitando di affrontare un finale sofferto.

I 25 punti di Smith alla fine sono serviti solo a limitare i danni alla propria formazione, ma non a evitare il sorpasso, da parte di Davis, come miglior marcatore della A/2, anche se la media punti, con una gara disputata in meno, premia il rosetano.

Ma questo sorpasso virtuale dimostra idealmente il tema della partita, la voglia di vincere di Davis e di Jesi e l'impotenza di Roseto, di arginare l'energia della Termoforgia.

Alla sirena finale c’è stato solo il tempo per festeggiare la vittoria, visto che la notizia della sconfitta del Chieti è arrivata solo quando i giocatori erano sotto alle docce. Ma era una vittoria che anadava festeggiata a prescindere; probabilmente la vera festa sarò quella di sabato 15 aprile, quando la Termoforgia giocherà per l’ultima volta di fronte al proprio pubblico, in questa stagione.

Una stagione da ricordare, la prima del secondo cinquantennio dell’Aurora, società da venti anni ininterrotti ai massimi livelli, senza fallimenti, senza acquisto di diritti.

Chissà se quegli addetti ai lavori che davano l’Aurora per spacciata, la scorsa estate, se ne ricorderanno.

TERMOFORGIA JESI-VISITROSETO.IT 87-79 (34-25; 11-18; 23-17: 19-19)

Termoforgia Jesi: Battisti 5, Maganza 15, Bowers 11, Davis 27, Benevelli 23, Alessandri 2, Scali, Moretti, Janelidze 4, Vita Sadi, Picarelli. All.: Cagnazzo.

Visitroseto.it: Smith 25, Fultz 2, Casagrande 8, Amoroso 12, Sherod 13, Cantarini ne, Piazza 3, D’Emilio ne, Radonjic 3, Fattori 9, Mariani, Mei 3. All.: Di Paolantonio.

Arbitri: Bongiorni, Caforio, Bramante.

Spettatori: 2.558






Questo è un articolo pubblicato il 02-04-2017 alle 21:20 sul giornale del 03 aprile 2017 - 1807 letture

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