Francesca Reggiani e Monica Guerritore in 'Mariti e mogli' chiudono la stagione di prosa al Pergolesi

03/04/2017 - Martedì 4 aprile alle ore 21 chiude la stagione teatrale di Jesi al Teatro G.B. Pergolesi con la commedia di Woody Allen “Mariti e mogli”, in scena Francesca Reggiani e Monica Guerritore.

La Stagione Teatrale di Jesi al Teatro G.B Pergolesi si chiude martedì 4 aprile con Monica Guerritore e Francesca Reggiani in MARITI E MOGLI dall’omonimo film di Woody Allen. La pièce scritta e diretta da Monica Guerritore, tratto dal film omonimo di Woody Allen, vede in scena con Monica Guerritore e Francesca Reggiani e con Pietro Bontempo, Antonio Zavatteri: Alice Spisa, Enzo Curcurù, Lucilla Mininno, Angelo Zampieri; la traduzione dalla sceneggiatura originale è di Giorgio Mariuzzo, la regia di Monica Guerritore.

Un travolgente Woody Allen alle prese con uno dei suoi argomenti preferiti: le crisi coniugali e i tradimenti. Due attrici, Monica Guerritore e Francesca Reggiani, molto diverse ma entrambe amatissime dal pubblico sono per la prima volta insieme (le mogli). Con loro due attori straordinari come Pietro Bontempo e Antonio Zavatteri (i loro mariti) insieme ad Alice Spisa, Enzo Curcurù, Lucilla Mininno e Angelo Zampieri (amori, amanti?). Ecco il girotondo amoroso in cui Cupido (bendato e sbadato) si divertirà a scagliare frecce, far nascere amori, divorzi e altro. Tutto accade in una notte tempestosa. I personaggi sono costretti da tuoni e lampi in una sala da ballo, un luogo della musica e della danza che, fino all’alba, si riempirà di storie, oggetti, musica, pianti, amori e liti. Durante la notte le insofferenze, i tradimenti e i desideri verranno rivelati, mentre (in segreto) ogni personaggio si aprirà in improvvise confessioni fatte al pubblico per averne comprensione e approvazione.
Come nei “Sei personaggi in cerca d’autore” di Pirandello, la trama e le sofferenze create dall'Autore (tutta la commedia è un romanzo che Gabe rivelerà alla fine di avere scritto) diventano l'unica verità del personaggio, costretto a vivere e far prevalere la sua storia con quell'intensità che solo la precisione di una trama già scritta può dare. Il jazz di Louis Armstrong ci precipita immediatamente nel clima di Woody Allen.
La versione teatrale di Monica Guerritore è fedele al testo ma si discosta nell'ambientazione dal film da cui è tratta la commedia uscita nel 1992 e interpretata dai fantastici Mia Farrow, Sidney Pollack, Judy Davis, Liam Neeson, Juliette Lewis e dallo stesso Allen nei panni di uno dei protagonisti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2017 alle 18:54 sul giornale del 04 aprile 2017 - 1449 letture

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