Monte S. Vito: residenza protetta, Amo il mio paese 'Nessuno tocchi i servizi dei nostri anziani'

Amo il mio paese, lista civica di Monte San Vito 4' di lettura 03/04/2017 - Dopo l’aggiudicazione della gara per la gestione della Residenza Protetta “E.Medi” , che si è tenuta nel Febbraio 2016, abbiamo richiesto , tramite accesso atti, la documentazione con la quale la cooperativa KCS Caregiveer si è aggiudicata la gestione della RP di Monte San Vito per i prossimi 10 anni ed in particolare il dettaglio dell'offerta tecnica per verificare se gli impegni deliberati all'unanimità dal Consiglio comunale nel Luglio 2015, fossero rispettati.


Ricordiamo infatti a chi legge, che l'appalto in concessione prevedrà che l'utilizzo della Residenza Protetta di Monte San Vito sia subordinato alla realizzazione degli interventi di miglioramento sismico e adeguamento alle norme di prevenzione incendi (per 500.000 €), lavori fondamentali per ottenere l'accreditamento e quindi la riapertura della struttura e per il quale il Consiglio comunale, su nostra proposta e ferma volontà, aveva accordato l'ok alla procedura, a patto che la stessa , non avesse previsto aumenti delle rette e tagli ai servizi ed agli standard assistenziali fino a quel momento erogati.

Dalla documentazione però è emerso che le ore di assistenza annuali delle OSS previste sull'offerta presentata (17520) , sono nettamente inferiori rispetto a quelle ad oggi erogate (21658) e che pongono la Residenza Protetta “E.Medi” tra le strutture che offrono più minutaggio di assistenza agli ospiti. Una condizione inaccettabile ed in contrapposizione con gli impegni sanciti dal Consiglio.

Quindi abbiamo ritenuto necessario procedere ad interrogare ufficialmente l'Amm.ne comunale chiedendo se la nuova cooperativa avesse intenzione di tagliare minuti di assistenza agli ospiti. Finalmente, dopo 4 mesi, nella seduta del Consiglio comunale del 21 Marzo, l'Assessore alle Politiche sociali Dott. Bonucci rispondeva che non erano previsti tagli ai minutaggi di assistenza.
Il nostro capogruppo Thomas Cillo però, illustrava quanto sopra e notiziava il Consiglio su quanto emerso dal controllo effettuato esponendo i dati contenuti nell’offerta tecnica presentata dalla cooperativa che ha partecipato alla gara , quindi un ATTO UFFICIALE ed invitava l'Amm.ne ad effettuare tempestivamente tutte le opportune verifiche dal momento che durante il Consiglio nessuno ha saputo rispondere. Un conto è quello che prevede il capitolato un altro ciò che viene riportato poi sull'offerta e che attualmente vede inconfutabilmente un taglio di circa 20 minuti al giorno per ospite che si tradurrebbe in eventuali minori costi da sostenere per la cooperativa.
Gli ospiti sono 35 per 365 giorni, quindi 82,28 MINUTI AD ANZIANO. Perciò 20 MINUTI IN MENO RISPETTO A CAPITOLATO e se sommiamo i minuti erogati dalle OSS (82 minuti) con quelli degli infermieri (20 minuti), il risultato è di 102 minuti TOTALI.
Nello schema si parla anche di infermieri...ed è qui che il giochino "quadra". Infatti sommando i minuti erogati dalle OSS (82 minuti) con quelli degli infermieri (20 minuti) otteniamo 102 minuti TOTALI.

Peccato peró che ad oggi, vengono erogati in totale 122 MINUTI GIORNALIERI (102+20 di infermieri) poichè l'assistenza degli infermieri è aggiuntiva e pagata dall'Asur e non dalle rette.
In sostanza, per la cooperativa, i 102 minuti verrebbero rispettati come da capitolato giocando sulle parole ma in realtà, COSÌ NON È alla luce di quanto abbiAMO esaurientemente sopra esposto contravvenendo clamorosamente all'impegno di non effettuare tagli cosa che così avverrà.

Attendendo i dovuti riscontri abbiamo inviato una missiva in cui chiediamo che, alla luce di quanto accaduto, qualora risulti tutto in regola, che venga formalizzata da parte della Cooperativa KCS Caregiveer, una rettifica ufficiale dell'elaborato dell'offerta tecnica in cui venga chiaramente ribadito l'impegno ad erogare i concordati 102 minuti giornalieri a paziente.

Diversamente, non accetteremo negoziazioni sul punto. Infine, sempre in merito alla Residenza Protetta, facciamo rilevare che i lavori di adeguamento alle norme antincendio e miglioramento sismico, dovevano già essere terminati a Febbraio 2017 ma la ditta, da quanto accertato dai documenti da noi richiesti, avrebbe richiesto una ulteriore proroga di fine lavori al 31/3/2017 per difformità tra quanto previsto dal progetto e la situazione reale in loco e che ha reso necessaria una variante ed ulteriori lavori, proroga che però ad oggi NON È STATA AUTORIZZATA. Sul punto, avremo un approfondimento al prossimo Consiglio comunale in cui discuteremo un'interrogazione all'uopo presentata che poi vi notizieremo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2017 alle 11:49 sul giornale del 04 aprile 2017 - 2155 letture

In questo articolo si parla di attualità, monte san vito, thomas cillo, amo il mio paese, lista civica amo il mio paese

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aH9b





logoEV