Jesi in comune: 'Cittadini come garanti dei servizi'

06/04/2017 - Si è svolta lunedì pomeriggio nella sede del comitato politico Jesi in Comune, l'incontro con Katya Mastantuono, membro del comitato etico di Banca Etica, già Presidente di Rees Marche.


"Cambiare la città a partire da scelte economiche eque e consapevoli è possibile - ha detto la docente del Cuppari di Jesi - In quest'ottica il cittadino non è più un fruitore del servizio ma è il garante della qualità e del costo del servizio. Arrivare a questo processo significa rieducare le persone ai propri diritti e l'esercizio del ruolo di garanzia si fonda sul coinvolgimento e sulla partecipazione ".

Non sono mancati esempi, anche da parte del pubblico presente, sulla realtà jesina: "Come è avvenuta la chiusura di Arcafelice è emblematico: è stata smantellata un'esperienza significativa che portava a una serie di scelte consapevoli e processi di cambiamento". Perplessità sono emerse dall'incontro anche in termini di bilancio: "E' davvero possibile chiudere un bilancio in pareggio per una città? Un'azienda può ragionare così - ha detto Mastantuono - Perché taglia quello che non porta vantaggi, per una città ragionare in quest'ottica significa rischiare di non avere progettualità nel futuro, significa intervenire solo quando si presenta il problema e non per evitarlo".

Tempi e spunti che saranno parte integrante del programma di Jesi in Comune che sostiene Samuele Animali candidato sindaco delle prossime elezioni amministrative.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-04-2017 alle 17:29 sul giornale del 07 aprile 2017 - 618 letture

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