Lega Nord, manifesti elettorali strappati. Gregori: 'Assurdo atto intimidatorio'

1' di lettura 18/04/2017 - Ancora atti vandalici ai danni dei cartelloni elettorali della Lega Nord.

Dopo l’episodio di un mese fa, quando furono deturpati con la vernice blu i manifesti della candidata sindaco Silvia Gregori, nella notte tra la domenica di Pasqua e il lunedì seguente, i vandali sono tornati all'attacco strappandone e gettandone a terra altri, affissi lungo le zone di Porta Valle e via Gallodoro fino alla rotatoria nei pressi del Centro Commerciale Arcobaleno.

Fatti a pezzettini non solo i manifesti della Gregori ma stavolta ma anche quelli della candidata in Consiglio comunale Angela Console.

“Un ennesimo atto di mancanza di Democrazia ora al vaglio degli inquirenti – sono le dichiarazioni di Silvia Gregori – Un gesto che getta l’ombra su quei soggetti che dicono di battersi tanto per i valori democratici al punto da sentirsi così nel giusto da avvalersi del diritto di eliminare fisicamente i manifesti che ritraggono un partito di destra, una forza politica da sempre al fianco delle forze dell’ordine, che si batte per la legalità, per la certezza della pena e contro le grandi lobbies. Come se, eliminando il cartellone, si possa cancellare il partito stesso!”.

Secondo la Gregori, si tratta di un atto di intimidazione assurdo, "un sabotaggio - fa sapere - che ci incoraggia a lottare ancora di più per dimostrare che anche nella nostra città la Democrazia fa fatica a farsi largo tra le maglie di un atteggiamento che ha poco di democratico. Forse la Lega Nord attira il consenso delle persone in un numero sempre maggiore ed è questo il vero problema che qualcuno vorrebbe eliminare”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-04-2017 alle 21:50 sul giornale del 19 aprile 2017 - 725 letture

In questo articolo si parla di politica, jesi, lega nord

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