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Lucaboni (Libera azione Jesi): 'I prossimi 5 anni di Bacci e un'opposizione da ricostruire'

Libera azione Jesi 2' di lettura 21/06/2017 - A breve si aprirà in maniera ufficiale la prossima consigliatura anche questa guidata dal Sindaco Bacci e dalla sua coalizione di liste civiche. Ma come sarà questo prossimo quinquennio?

Sicuramente diverso, anche perchè se non cambia la legge Massimo Bacci non potrà ripresentarsi per un terzo mandato, almeno non il prossimo, e quindi saranno 5 anni in cui l'attuale maggioranza dovrà cercare un erede credibile da presentare alla città.

Una città che in queste elezioni ha disertato pesantemente le urne. Ad oggi, conti alla mano, l'attuale consiglio comunale è stato eletto da 55 jesini su 100 dei quali 40 hanno votato per Bacci e 15 per l'intera opposizione.

E' chiaro il problema più grande è e rimane dell'opposizione. Anche in questa recentissima tornata elettorale metà dei nostri concittadini ha preferito non votare magari non pienamente soddisfatta dell'operato del Sindaco uscente ma sicuramente insoddisfatta della risposta che le opposizione davano alle questioni aperte in città, la mia per prima. La crisi del PD, quella dei 5 stelle locali insomma le solite beghe interne al partito di appartenenza hanno allontanato sempre più dal voto i nostri concittadini.

Ora, il tempo non manca, sia apre un'altra partita bisogna lavorare al recupero. Bisogna far capire che l'amministrazione della città deve interessare tutti perchè è il bene comune è il bene a cui ogni cittadino deve aspirare sentirsi protagonista e non pedina. Questa cosa deve farla soprattutto l'opposizione.

L'attuale, come la vecchia maggioranza, non ha interesse ALLA PARTECIPAZIONE fino a che almeno riesce a rappresentare una minoranza che comunque gli consente di governare.

Non credo che sarà un lavoro facile ma sono convinto che nuove leve presenti oggi in consiglio potranno modificare alcuni elementi di questa situazione statica che abbiamo visto negli ultimi 5 anni. Cosa che vale anche per alcuni eletti nella maggioranza consiliare. I pochi voti presi da alcuni assessori uscenti, tranne Coltorti, dimostrano che c'è comunque stato un voto anche nei loro confronti, un voto del quale Bacci non può non tenere conto.

Insomma saranno 5 anni di continuità sotto certi punti di vista ma nuovi sotto molti altri. Dovranno rinascere aggregazioni e partiti, dovranno formarsi nuovi capi popolo e sono cose sicuramente che oggi non sono alla portata di nessuno dei partecipanti al gioco politico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-06-2017 alle 13:26 sul giornale del 22 giugno 2017 - 1950 letture

In questo articolo si parla di politica, Pdl Jesi, Massimiliano Lucaboni, libera azione jesi

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