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Calcio: partita ufficialmente la stagione della Jesina, tanti tifosi alla festa ai giardini

3' di lettura 22/07/2017 - Entusiasmo e ottimi spunti dalla serata che taglia il nastro alla stagione 2017/2018 della Jesina, venerdì 21 luglio presso i giardini dell'antistadio di viale Cavallotti.

È la prima festa che si tiene in sede, dopo le precedenti presentazioni nel palazzo comunale e a fare da apripista è stato il presidente Marco Polita. "Sono felice dell'ingresso di persone nuove, competenti, come Tardella e Coltorti. Ecco perché in qualche modo i soci più anziani hanno deciso di farsi da parte, la società e la nostra amata Jesina non potranno che trarne giovamento. Sono contento di vedere i nostri tifosi, senza di loro non andremmo da nessuna parte. Ai ragazzi auguri buon lavoro e ringrazio sindaco e assessore e tutte le persone presenti stasera".

Non sono mancati i saluti del sindaco Massimo Bacci: " Se ci guardiamo intorno, nella nostra stessa provincia, si comprende quanto siamo fortunati ad avere una realtà solida che può permettersi un campionato di serie D". Sempre emozionato l'assessore allo sport Ugo Coltorti che ricorda ancora "la prima volta in cui sono entrato da quella porta (l'ingresso dello stadio, ndr) nel 1993. La Jesina mi è rimasta sempre nel cuore. In bocca al lupo a società ed ai ragazzi".

A dare entusiasmo e risorse ci hanno pensato Coltorti alla guida del settore giovanile e la Tardella, come consulente e general manager.

"Ho sempre avuto massimo rispetto per questa realtà, da avversaria. Oggi vengo qui con tanto entusiasmo e voglia di regalare a questa piazza così importante le emozioni che merita. So che ci sono stati problemi ma ora è tempo di ricucire i rapporti. Venite allo stadio, questa deve essere anche casa vostra, criticateci, ogni vostro suggerimento sarà ascoltato". Parole ricche di passione vera quelle pronunciate da Maria Francesca Tardella, al microfono di Cristina Carnevali.

"Abbiamo dimostrato che con risorse non eccessive si può comunque costruire una rosa competitiva - aggiunge il presidente del settore giovanile Maurizio Coltorti - la società si è strutturata dalla scuola calcio al settore giovanile per consentire a tanti giovani di divertirsi e giocare a calcio, imparando regole e valori di vita oltre che di sport".

Una serata riuscita che ha acceso gli animi dei tifosi, che hanno cantato ai giocatori presentati uno ad uno. Il fornitore ufficiale Onorati Sport ha avuto l'idea di portare una maglia con il logo dei 90anni, che cadono proprio nel 2017, che giocatori e mister Franco Gianageli hanno firmato, per consegnarla poi al presidente Polita.

Tanti applausi per i ragazzi, accolti dalle battute frizzanti di Graziano Fabrizi 'Figaro', molti i volti nuovi in tutti i reparti. "Siamo una squadra giovane ed ora è bene non sbilanciarsi e non fare proclami. Dobbiamo lavorare sodo per fare squadra e competere in questo campionato". Così Lorenzo Carotti, centrocampista jesino doc ma alla sua prima volta in biancorosso.

Tutti a lavoro anche nel settore giovanile e nella scuola calcio, come affermato da Bargnesi e Ciampichetti.

Presenti alla serata, cena sociale compresa cucinata da Urbano Cotichella, ben 36 rappresentanti della Jesina Amarcord. È stato Pieralberto Giaccaglia a ringraziare per l'invito la società e salutare i tifosi di un tempo.

La serata si è conclusa con i ringraziamenti di Maurizio Coltorti: "La riuscita di questa serata è possibile solo grazie al lavoro di tante persone che ringrazio uno ad uno. La collaborazione è la chiave di tutte le porte ed è su questa direzione che continueremo a lavorare".








Questo è un articolo pubblicato il 22-07-2017 alle 11:04 sul giornale del 24 luglio 2017 - 2740 letture

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