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Chiaravalle: Rifondazione sul progetto di riqualificazione di Piazza Mazzini

2' di lettura 27/07/2017 - La giunta comunale di Chiaravalle ha finalmente presentato nel corso di una pubblica assemblea il progetto di riqualificazione di Piazza Mazzini.

L'intervento, annunciato come una delle pietre miliari per fare Chiaravalle più bella, prevede la risistemazione delle attuali aiuole, la perimetrazione più larga (poche decine di metri quadrati in più) che trasforma e allarga l’ovale che circonda il monumento ai Caduti e un’alberatura in cipressi per delimitare la pista ciclabile, dotando l’area di un nuovo arredo urbano che favorisca il transito e la sosta.

L'intervento risulta dunque ridimensionato rispetto all’ipotesi iniziale dell’architetto Raffaeli che prevedeva un ampio spazio di nuova pedonalizzazione e un “corpo unico” tra l’edifico della biblioteca Comunale e il monumento ai caduti e ipotizzava un ulteriore spazio verde all’inizio di corso Matteotti. Questo intervento è stato descritto come un “primo stralcio”, senza tuttavia proporre il relativo cronoprogramma preciso, fatto di date e progetto, per gli ulteriori altrettanto necessari interventi.

Quello che non deve succedere è che un intervento estremamente significativo sul piano finanziario, non abbia il coraggio di affrontare i nodi più importanti che riguardano la riqualificazione complessiva del centro storico e cioè fare di Piazza Mazzini la porta viva di questa città, e dare, in prospettiva risposta all’annosa questione della pedonalizzazione di Corso Matteotti, da vent’anni un ibrido senza anima che scontenta tutti e che (a proposito di stralci), era l’avvio temporaneo per la riqualificazione della principale arteria cittadina.

La piazza non deve restare un confuso parcheggio, visto che non verrà cancellato alcun posto macchina, nemmeno davanti alla casa natale di Maria Montessori, e nemmeno lungo viale Rinascita, continuum logico della piazza. Non si deve rinunciare alla realizzazione della penisola verde, che il progetto iniziale dell’architetto Raffaeli prevedeva, perché altrimenti non si esplicita chiaramente la volontà di una seria pedonalizzazione del centro storico.

Per questo confido nelle parole della Giunta di voler tener conto dei suggerimenti e delle riflessioni avanzate dalla cittadinanza: quella dell’eliminazione dei parcheggi e del ripristino dell’area verde all’inizio di Corso Matteotti sono state esplicitate in maniera chiara durante l'assemblea, ed entrambe non necessitano ulteriori modifiche dell’attuale viabilità.


dal Partito della Rifondazione Comunista Chiaravalle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-07-2017 alle 22:31 sul giornale del 28 luglio 2017 - 2422 letture

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