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S. Paolo di Jesi: Radicioni (Impegnati per San Paolo) in consiglio 'Nessun rispetto per le donne di minoranza'

Impegnati per San Paolo 5' di lettura 04/08/2017 - Stava appena iniziando il primo consiglio comunale della giovanissima nuova insediata Federica Cotichella nelle file della minoranza, che in questa già calda serata estiva il clima si surriscaldava anche all’interno della sala del consiglio comunale.

Al terzo punto sull’assestamento di bilancio la consigliera di minoranza Radicioni prende la parola e chiede se fosse stata prevista all’interno del bilancio una congrua somma da restituire ad un cittadino sampaolese che nel mese di febbraio era stato costretto a traslare la salma di un proprio congiunto in quanto era risultato che lo stesso loculo fosse stato dato in concessione, con regolare contratto a due concessionari diversi. La cosa strana è che il tutto è emerso solo quando il primo concessionario aveva visto occupato il loculo e si era rivolto in comune per chiedere chiarimenti.
Mostrando il suo contratto si è accertato che aveva una data antecedente ed allora si è provveduto (in fretta e furia?) a spostare la salma che era stata tumulata da alcuni mesi.

Considerando che i fatti sono occorsi nel mese di febbraio 2017, l’intervento della consigliera era mirato a comprendere se almeno fosse stata prevista in fase di assestamento una somma, che copra il minore esborso dovuto dal cittadino sampaolese, senza considerare eventuali interessi, (la concessione per tre loculi è del 2011).
Il sindaco rispondeva che neanche un euro era stato previsto e che della questione se ne stava occupando ancora l’ufficio tecnico (da febbraio 2017!).
Alla successiva domanda se almeno fosse stato stipulato o rettificato il nuovo contratto nessuna risposta. U

na situazione che, ora è di tutta evidenza, doveva rimanere nel più profondo silenzio e anonimato visto com’è stata gestita dall’Amministrazione Barcaglioni!
La seconda richiesta della minoranza riguardava chiarimenti sulla cifra di 32.000 € circa inseriti nel bilancio in merito al “fantomatico” progetto comunitario “LIFE SEC ADAPT”
Non si comprende per quale motivo ogni volta che si chiedono informazioni in merito il sindaco tergiversa, non chiarisce e ci invita a rivolgerci al tecnico comunale, riferisce solo che sono stati fatti convegni e comunicati stampa e puntualmente ci toglie la parola, come ha fatto nuovamente lunedì sera, sostenendo che oggetto dell’assestamento erano solo 100 € prelevati dall’avanzo di amministrazione per essere dati come gettoni di presenza ad un professionista, in quanto componente di una commissione di esame.
A questo punto il sindaco ironizzava dicendo che si trattava di un concorso realizzatosi tempo fa e, rivolgendosi alla consigliera Radicioni, cercando di ridicolizzarla dicendole che avrebbe dovuto esserne a conoscenza visto che durante le prove orali del concorso “era andata per controllare”.

A questo teatrino inscenato dal sindaco la Radicioni proferiva le parole: “già io sono troppo buona sennò…” senza dire altro, ma a questo punto si inseriva il segretario comunale Boldrini che urlava ad alta voce contro la Radicioni, senza motivo alcuno dicendole di stare attenta a quello che diceva. Forse si era sentito chiamato in causa visto che era responsabile per il comune del concorso?

Nel comune di San Paolo di Jesi, visto l’atteggiamento assai alterato, in sede di Consiglio Comunale, il segretario non ha il solo compito di verbalizzare e di non intervenire nel dibattito del consiglio a meno che non sia richiesto un suo parere….evidentemente ritiene di avere altri compiti che non paiono proprio assegnati dalla legge…..
Nel frattempo, come niente fosse il sindaco aveva già chiuso la discussione senza offrire la possibilità alla minoranza di chiarimenti e passava al punto successivo: SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI PER L’ESERCIZIO 2017….”
In questo caso superava sé stesso, dopo aver illustrato l’argomento, passava immediatamente alla votazione, e alla nostra richiesta di intervenire ci rispondeva che avremmo dovuto farlo prima di iniziare la votazione, quindi ci impediva di parlare.

Veramente incredibile, a quel punto essendo evidente l’abuso degno della peggiore dittatura la consigliera Rosini si allontanava per chiedere l’intervento dei carabinieri. Anche la consigliera Radicioni si allontanava temporaneamente dopo aver chiesto la sospensione del consiglio che ovviamente non veniva concessa.

Intanto, come nulla fosse, il sindaco andava avanti affrontando il sesto punto all’ordine del giorno: “PIANO COMUNALE DI DIMENSIONAMENTO DELLA RETE SCOLASTICA PER L’A.S. 2018/2019…..” e leggeva la relazione a firma dell’assessore Gasparini, al momento assente.
Nella relazione si parlava di nuove realtà economiche, nuovi posti di lavoro, un nuovo insediamento residenziale con automatica conseguenza un aumento della popolazione.
Quando si chiedevano chiarimenti in merito a questa previsione “idilliaca” al sindaco ci rimandava, come al solito, a consultare il tecnico comunale. Per poi ammettere che in effetti la relazione era stata “condita” per renderla più interessante. Anche in merito ai “fantastici progetti” ritenuti all’avanguardia che ne qualificano l’istituto sampaolese non ci veniva proferito alcun chiarimento salvo esortarci a rivolgerci all’assessore Gasparini, ovviamente , in seguito.

Si noti solo che sono più di due anni che abbiamo chiesto d’incontrare quell’assessore ma ancora aspettiamo…

L’intervento dei carabinieri era servito ad accertare che fosse stato ristabilito l’ordine nell’aula, ma risulta veramente assurdo che tre consiglieri di minoranza, ad oggi tre donne, debbano essere, in molte circostanze, umiliate, derise, a volte aggredite verbalmente! Alla fine di questo consiglio la giovanissima consigliera appena insediatasi era sconvolta dagli atteggiamenti visti!
Forse sarebbe utile per molti vedere ed ascoltare l’insofferenza del sindaco ad ogni richiesta sui punti all’ordine del giorno così come vedere l’atteggiamento supino di altri…
Ma sarebbe utile vedere come il Consiglio Comunale è gestito dal sindaco…comprenderebbero perché, forse, la democrazia abita in altre stanze…


da Daniela Radicioni
Capogruppo lista “ImpegnaTi per San Paolo”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2017 alle 10:23 sul giornale del 05 agosto 2017 - 1447 letture

In questo articolo si parla di attualità, san paolo di jesi, daniela radicioni, impegnati per san paolo

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