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Lucaboni (Libera azione Jesi) sulla moschea: 'Certe scelte vanno condivise coi cittadini'

Massimiliano Lucaboni 1' di lettura 05/08/2017 - Sì parla della costruzione di una moschea a Jesi. Credo che una cosa di questo tipo per l'impatto che verrebbe ad avere sul nostro territorio non può essere considerata una questione all'o.d.g. di un eventuale consiglio comunale.

Su una questione così dirompente per il territorio credo che solo un Referendum tra i cittadini potrebbe dare la risposta adeguata.

Partiamo da alcune considerazioni. Una moschea a Jesi attirerebbe sul nostro territorio un numero elevatissimo di musulmani creando anche questioni di ordine pubblico. La presenza di una moschea in città spingerebbe tanti regolari o meno che siano a scegliere la nostra città piuttosto che un'altra.

Poi esiste il problema della lingua: i loro sermoni sarebbero fatti in italiano o in arabo e in questo caso chi garantisce che quello che viene detto non possa essere contro magari lo stile di vita occidentale? È accaduto altrove.

Insomma una questione come questa richiede una consultazione popolare. Tutti gli jesini credo debbono essere messi in condizione di dire un sì o un no. Forzature da parte della maggioranza su questa cosa sarebbero incomprensibili e fuorvianti. Questa islamizzazione della città che l'attuale maggioranza da tempo porta avanti non si comprende se non come un modo per creare situazioni di scontro civile su cose che distraggono dai reali problemi della città.


da Massimiliano Lucaboni
Libera azione Jesi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-08-2017 alle 14:14 sul giornale del 07 agosto 2017 - 1575 letture

In questo articolo si parla di attualità, Massimiliano Lucaboni, libera azione jesi

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