Oltre 4000 visitatori paganti per il Museo Federico II Stupor Mundi

18/08/2017 - Grande successo, a poche settimane dall'apertura (il 1 luglio scorso) per il Museo Federico II Stupor Mundi, il primo museo museo interamente multimediale dedicato al grande imperatore svevo.

Oltre 4000, ad oggi, sono le presenze paganti; visitatori da tutta Italia, e moltissimi turisti stranieri in particolar modo dal Belgio, dalla Germania e dall'Olanda; nella sola giornata di Ferragosto, i visitatori sono stati circa 200.

Ubicato nell’elegante Palazzo Ghislieri, nella piazza Federico II ove nacque nel 1194 Federico II di Hohenstaufen - futuro re di Germania, di Sicilia, di Gerusalemme e Imperatore del Sacro Romano Impero - il Museo in poco tempo ha saluto attirare considerevoli flussi di turismo, andando ad arricchire l'offerta culturale della città di Jesi.

Grande la soddisfazione dell'Ing. Gennaro Pieralisi, presidente della Fondazione Federico II Stupor Mundi, grazie al quale il museo è nato. A caratterizzare il Museo Federico II Stupor Mundi è la sua dimensione totalmente virtuale. Attraverso accurate installazioni multimediali, proiezioni tridimensionali, animazioni, video mapping e docu-film, sono state ricostruite scenografie spettacolari. Queste, combinate all’uso del Timelaps e dello Story Board Fiction, permettono di rivivere importanti tappe della vita e del pensiero di Federico II in maniera del tutto innovativa.

Il Museo è stato istituito dalla Fondazione Federico II Stupor Mundi per volontà e con il contributo di Gennaro Pieralisi, con il contributo di Fondazione Marche e Regione Marche e in collaborazione con Comune di Jesi, Fondazione Pergolesi Spontini, Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, la Fondazione Federico II Hohenstaufen. La curatela scientifica è stata affidata a Anna Laura Trombetti Budriesi, docente di Storia medievale all’Università degli Studi di Bologna, coadiuvata da Laura Pasquini e Tommaso Duranti, ricercatori presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dello stesso ateneo. La direzione generale del progetto museale è a cura di William Graziosi, segretario generale della Fondazione Federico II Stupor Mundi. L’allestimento museografico è stato realizzato dalla società Volume S.r.L di Milano, società leader nel campo degli allestimenti museali e dei servizi per lo spettacolo, capofila per questo progetto di un team di aziende quali Euphon, Studio'80, Castagna-Ravelli e Sydonia Production. Le ricostruzioni scenografiche ed i costumi sono a cura del Laboratorio Scenografico e della Sartoria Teatrale della Fondazione Pergolesi Spontini.


dalla Fondazione Federico II Stupor Mundi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-08-2017 alle 18:37 sul giornale del 19 agosto 2017 - 1269 letture

In questo articolo si parla di attualità, Fondazione Federico II Stupor Mundi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aMhj