Castelbellino: il comune invita i residenti di Stazione 'Sempre disponibile per risolvere le criticità'

Il sindaco di Castelbellino e il parco Le Querce 24/08/2017 - "Non abbiamo mai nascosto l'evidenza dei problemi, né il disagio dei residenti, alcuni dei quali abbiamo più volte incontrato, perché non tutti scrivono sui giornali prima di venire in Comune, costretti a convivere con rumori molesti, bestemmie e comportamenti non idonei a luoghi pubblici".

Questa la risposta dell'amministrazione comunale dopo aver letto l'articolo che riguarda l'esposto presentato da alcune famiglie residenti a Castelbellino Stazione.

"Ci siamo coordinati più volte le Forze dell'Ordine per incrementare i controlli, con una risposta immediata delle stesse - prosegue il sindaco - inoltre non abbiamo mai autorizzato alcuna manifestazione al gestore del bar, e con lo stesso ci siamo accordati su una chiusura totale di ogni manifestazione pubblica, visto il riconoscimento dell'errore".

Il comune è al corrente degli atti di vandalismo che ci sono da decenni e nei confronti dei quali interviene tempestivamente per sistemare ciò che viene danneggiato.

"Per noi dire che i residenti hanno ragione significa fare qualcosa oggi, e prepararsi domani per fare qualcosa di più per evitare problemi e disagi - prosegue il sindaco che propone alcune soluzioni come "interventi con zone a traffico limitato e divieto per motocicli, coordinandoci con le Forze dell'Ordine. I problemi ci sono, ripetiamo, e non vanno sottaciuti, ne nascosti, ed hanno fatto persino bene i residenti a fare una raccolta firma per patrocinare l'iniziativa di sollecito. Come non va nascosta la realtà di un luogo di aggregazione per i nostri giovani, che, nel rispetto delle regole, sia dei gestori che degli utenti, svolge una funzione sociale importante".

Sull'etichetta apposta al Parco Le Querce, il comune non ci sta: "Quello che ci mortifica, e penso più che altro squalifichi Castelbellino ed i residenti che vivono a Stazione, è scambiare il Parco Le Querce per un'area urbana degradata, scambiandola, appunto, invece, con un'area ad elevatissima frequentazione, triplicata, con la triplicazione delle problematiche, dopo quattro anni in cui tutto era filato liscio, sempre con qualche piccolo disagio, ma compatibile con la serenità dei residenti e l'ordine del luogo".

Conclude il sindaco: "Chi amministra ha l'obbligo di accogliere le istanze ed affrontare le problematiche; a volte ci si riesce più facilmente, a volte il percorso è più lungo e tortuoso; quindi questo è il nostro compito. Compito di chi ci vive è rivendicare tranquillità nel luogo in cui vive. Poi c'è chi trasmette foto di un atto di vandalismo o una siringa correlandolo con una attività pubblica. Poi, ci sono anche consiglieri comunali che fanno fotografie e politica con questi mezzi. A ciascuno il suo. Daremo collaborazione, e confidiamo nella reciproca collaborazione con i residenti, che attendiamo in Comune, come abbiamo fatto con quelli che non hanno mandato esposti prima a noi che ai giornali. Convivenza ed aggregazione devono continuare a convivere; sarà compito dell'amministrazione comunale fare questo. Con l'auspicio di farcela; e per questo chiediamo anche un ruolo attivo dei genitori che dovrebbero essere i principali educatori. Sia locali, che di fuori Comune.

Far passare Castelbellino come uno schifo in questi giorni di festa e di comunità attiva per rendere accogliente un luogo, non è stata una scelta felice e non rende onore ai tanti che ci vivono, ed ai tanti genitori che vivono con serenità quel luogo di aggregazione per i propri figli. Molti dei quali, vivono nella stessa area. Le opinioni, anche quelle critiche, le ascoltiamo tutte, da sempre. Ai posteri l'ardua sentenza".


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 24-08-2017 alle 15:08 sul giornale del 25 agosto 2017 - 2479 letture

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