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Chiaravalle: Chiaravalle Bene Comune replica al PD

Chiaravalle Bene Comune 3' di lettura 07/12/2017 - Il Partito Democratico di Chiaravalle annuncia la sua intenzione di abbandonare la maggioranza in Consiglio Comunale; i segnali emersi dal Consiglio Comunale dello scorso 28 novembre erano chiari e lo avevamo detto chiaramente qualche giorno fa.

Lo fa dopo un'assemblea degli iscritti che ha appoggiato la proposta del Segretario ma soprattutto alla vigilia del Consiglio Comunale di fine mese in cui si voterà il bilancio di previsione 2018-2020: è inevitabile dedurre che i suoi Consiglieri Comunali non voteranno a favore, con il rischio che mancando la maggioranza dei voti, Chiaravalle si ritroverà, di colpo, senza Sindaco, senza un'amministrazione e soprattutto senza le risorse per fare qualsiasi cosa che non sia ordinaria amministrazione per buona parte del 2018.

Non è bastata la brutta esperienza del 2012, la storia si ripete ed è davvero surreale che l'attuale segreteria stia costruendo un progetto alternativo a quello creato attorno al Sindaco Damiano Costantini proprio con quelle persone (alcune delle quali siedono in Consiglio nel gruppo di opposizione Siamo Chiaravalle) che provocarono la crisi 5 anni fa.

Le motivazioni che avrebbero causato questa rottura finale e definitiva sembrano poco convincenti. Sul progetto di piazza Mazzini si è discusso tantissimo e la posizione del PD appare pretestuosa e con l'unico fine di bloccare i lavori e non fare nulla. Per quanto riguarda le dimissioni dei due assessori, quelle della Ruggeri furono del tutto spontanee in quanto nessuno ne aveva messo in discussione il ruolo, mentre per quanto riguarda Frullini il Sindaco aveva proposto una modifica forte delle deleghe, togliendo quella ai Lavori Pubblici, ma non l'uscita definitiva dalla Giunta.

A noi sembra, in realtà, che le motivazioni siano più profonde e che abbiano le radici in tutto il percorso che abbiamo provato a fare insieme in questi anni, fin dal giorno delle primarie vinte a sorpresa da Damiano Costantini. Da un lato, le diversità nel modo di intendere la gestione dell'urbanistica, dei lavori pubblici e dell'intera vicenda dell'area ex Fintecna - CRAL si sono ampliate nel corso del tempo; ma c'è stata anche la costante sensazione di essere giudicati come degli indegni occupanti dei nostri ruoli di amministratori, come se occorresse fare qualcosa per tornare alla normalità. E invece siamo convinti che la normalità per Chiaravalle sia una gestione attenta alle esigenze dei cittadini, da quelle più grandi a quelle più minute, in un tentativo di fare dell'Amministrazione Comunale un riferimento per tutti e non un organismo lontano, incapace di stare tra la gente e di coglierne i bisogni.

Facciamo appello al senso di responsabilità dei Consiglieri per portare al termine naturale questa amministrazione, ma siamo pronti a rilanciare il nostro progetto con tutti coloro, singoli cittadini, associazioni ma anche forze politiche, che credono nel suo valore abbiano voglia di renderlo ancora più forte.


   

da Chiaravalle Bene comune
(Pd-Sel)





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-12-2017 alle 18:32 sul giornale del 09 dicembre 2017 - 1698 letture

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