Quantcast

Asur Area Vasta2, Mancinelli (Rsu Cgil): 'Turnisti ancora una volta penalizzati'

Sanità 4' di lettura 21/01/2018 - L’Asur, con nota del 1 dicembre 2017, aveva disposto l’interruzione del pagamento del lavoro straordinario per l’attività resa dai turnisti delle Aree Vaste in giorno festivo infrasettimanale, inibendo le relative causali di timbratura.

Una operazione non a caso decisa in corrispondenza dei mesi di dicembre e gennaio, presentanti rispettivamente ben tre e due giorni festivi infrasettimanali.

Con l’obiettivo chiaro di far cassa con le tasche dei turnisti e delle famiglie di questi ultimi, già colpiti dal taglio operato dalla stessa ASUR ai fondi contrattuali biennio 2015-2016.

A causa di ciò, i lavoratori dell’Area Vasta 2 hanno visto congelata la Produttività anno 2016 di oltre 200.000 euro, ed ancora non percepiscono, per niente, né la Produttività anno 2017, né le Risorse Aggiuntive anno 2017, relative ai Piani di Razionalizzazione anno 2016, promesse con firma dall’Assessore della Salute della Regione Marche, nonché Presidente della Regione Marche, avendo sottoscritto il Protocollo d’Intesa con i sindacati a dicembre 2016 (Delibere della Giunta Regionale n.1638/2016 e n.15/2017).

Perché, lo ricordiamo, prima l’ASUR ha tagliato i fondi contrattuali cui afferisce il consumo degli straordinari previsti contrattualmente, rendendoli incapienti rispetto alle esigenze della imprescindibile continuità dei servizi, poi ha ben pensato di stare dentro le spese tagliando a quel punto pure gli stipendi dei dipendenti.

Il tutto dinnanzi ad un Assessore alla Salute della Regione Marche rimasto in silenzio ad osservare che la cosa avvenisse.

Come del resto era rimasto inerme permettendo che fosse impropriamente l’ASUR a decidere in merito alla sorte dei fondi contrattuali, piuttosto che la Giunta Regionale preposta per legge regionale n.13/2003 a legiferare in materia per tutti gli Enti ed Aziende del SSR.

E la cosa clamorosa è che una intesa di massima era stata pure raggiunta a luglio 2016 nel confronto tra la Regione Marche ed i sindacati per una Delibera sui fondi contrattuali biennio 2015-2016 che, da una parte evitasse i tagli ragionati dall’ASUR, e dall’altra rendesse coerenza e continuità rispetto alle precedenti Deliberazioni regionali sui fondi contrattuali triennio 2010-2011-2012 (Delibera della Giunta Regionale n.1160/2011) e biennio 2013-2014 (Delibera della Giunta Regionale n.1156/2013), le quali mantenevano correttamente l’integrità dei fondi contrattuali dello straordinario.

Sul perché di questo cambio di programma discrasico rispetto a quanto prescritto dalla legge regionale, l’Assessore alla Salute non ha mai chiarito.

A seguito dei confronti con i sindacati avvenuti il 7 dicembre in Regione Marche ed il 15 dicembre in ASUR, quest’ultima è stata costretta, al cospetto della macroscopica infondatezza giuridica della propria decisione, a rettificare, facendo il classico passo indietro, mettendo per iscritto alle Aree Vaste, in data 21 dicembre, che avrebbe subito provveduto affinché lo straordinario sui festivi infrasettimanali lavorati nei mesi di dicembre e di gennaio risultassero tutti preservati, nonché recuperate tutte le relative timbrature ripristinando la funzionalità delle causali di timbratura che erano state inibite.

Ma allo stato attuale, ed è passato già un mese, l’ASUR non ha mantenuto l’impegno assunto con i sindacati, ovvero non ha provveduto né a recuperare le timbrature dei festivi infrasettimanali lavorati dai turnisti a dicembre e gennaio, né a riattivare le causali di timbratura.

Così, ad oggi, nei Tabulati delle Timbrature e dei Cartellini dei turnisti, non risultano riportate le timbrature specifiche operate in tali giorni lavorativi.

Questo fatto impedirà il pagamento degli straordinari in busta paga a febbraio (per i festivi infrasettimanali lavorati a dicembre) ed in busta paga a marzo (per i festivi infrasettimanali lavorati a gennaio).

Di questo comportamento dell’ASUR è stato portato a conoscenza l’Assessore della Salute della Regione Marche, ma non si è osservato alcun riscontro.

E le causali timbratura continuano a risultare bloccate, non si riscontrano le timbrature dei festivi infrasettimanali lavorati dai turnisti a dicembre e gennaio, e gli straordinari non potranno essere caricati a pagamento nei Cartellini.

Chiediamo quindi all’Assessore della Salute della Regione Marche, che ha ricevuto la Mozione n.130 del 2016, approvata all’unanimità dal Presidente del Consiglio Regionale e dall’Assemblea Legislativa della Regione Marche, quale invito ad impegnarsi per il rinnovo del CCNL Sanità, come giudichi, ponendosi dal punto di vista dei lavoratori, l’atteggiamento dell’ASUR, se conforme appunto allo spirito governante il rinnovo contrattuale, rilevato che la medesima continui ad agire indisturbata ed incontrollata, senza rispetto per le decisioni stabilite nei tavoli di confronto e per le intese intervenute nel tempo (come quella del 2014 in ASUR, con la precedente gestione ASUR, che appunto sanciva il diritto contrattuale al pagamento del lavoro straordinario ai turnisti sul festivo infrasettimanale, come previsto dal CCNL).

Evitando magari lo stesso errore di lettura, come quello di valutare la Sanità non osservandola dalla stessa angolatura dei cittadini, utenti e ricoverati.


da Giacomo Mancinelli
FP CGIL - RSU Area Vasta 2





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-01-2018 alle 19:24 sul giornale del 22 gennaio 2018 - 4212 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, fpCgil, Area vasta 2, Giacomo Mancinelli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aQT0





logoEV
logoEV