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Basket: Termoforgia al completo dopo l’arrivo di Luca Fontecchio

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di Giancarlo Esposto


Jesi – Dopo l’arrivo di Marques Green, la società ha mantenuto le promesse, mettendo a disposizione di coach Cagnazzo, Luca Fontecchio, proveniente da Piacenza, a rinforzare il reparto lunghi.

Fontecchio ha un curriculum sportivo familiare più unico che raro: figlio di Amalia Pomilio, nota giocatrice di basket, di Daniele ostacolista di livello internazionale, fratello di Simone, giocatore dell’Olimpia Milano, arriva alla Termoforgia dopo aver iniziato la stagione nella squadra di Andrea Zanchi, nella quale non ha trovato lo spazio che probabilmente meriterebbe.

«Sono molto contento di essere qui, ringrazio Lardinelli e Ligi per avermi cercato e avermi dato questa opportunità – ha esordito così il neo giocatore dell’Aurora, che indosserà la canotta numero 8 – sono qui per aiutare Jesi a fare ancor meglio nel bel campionato che sta disputando. Non ho giocato nella partita di andata, quando vestivo la maglia di Piacenza, Jesi vinse con un tiro allo scadere di Hasbrouck ed ero rimasto ben impressionato dalla squadra. Ha un tipo di gioco che mi piace, è una squadra che va via in velocità e gioca a ritmo molto elevato in corsa; le prime impressioni sono sicuramente positive. Ho trovato un ambiente molto presente attorno alla squadra che dimostra affetto in tanti modi, anche con i ragazzi mi sono trovato subito molto bene e mi hanno fatto subito sentire parte di questo gruppo.»

Il diesse Ligi ha presentato così il giocatore: «Per quello che ha fatto in passato Luca era considerato un ragazzo destinato a fare una carriera anche sopra la A/2, che è già un eccellente campionato, è stato per tanto tempo nel giro delle Nazionali, ha doti e qualità che non scopro certo io. Detto questo credo che a Jesi avrà l’opportunità di dimostrare che può superare le difficoltà che gli hanno ostacolato la carriera, infortuni e traversie. Potrà dimostrare che lui a questo livello può starci perché ha buone doti atletiche e tecniche, ecco perché abbiamo pensato che fosse la persona giusta da portare a Jesi.»

La conferenza stampa di presentazione di Fontecchio è stata preceduta dall’ufficializzazione di una iniziativa molto interessante, la prima tra quelle legate alla fase finale di Coppa Italia che si terrà a Jesi e Fabriano. Marco Viola, ex giocatore del settore giovanile dell’Aurora, ha promosso un progetto che ha coinvolto il Liceo Scientifico L. da Vinci a indirizzo sportivo, che attribuirà una borsa di studio valida per un viaggio di istruzione a New York.

È stato Marco stesso a illustrare l’iniziativa: «Durante il periodo dell’università ho avuto la possibilità di studiare all’estero ricevendo borse di studio, sia per l’Europa che per gli Stati uniti e questo mi ha dato una grande opportunità di crescita personale e anche lavorativa. Viaggiare per educare, ricevere una istruzione, imparare bene l’inglese; personalmente è stata una opportunità andare fuori e studiare. Per cercare di promuovere questa iniziativa ho contattato degli sponsor, ho trovato subito disponibilità nell’Aurora.»

La borsa di studio andrà al più meritevole tra i 25 studenti che parteciperanno a un progetto di scuola e lavoro, collaborando con l’Aurora basket nell’organizzazione della manifestazione.

Hanno preso parte alla presentazione anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Jesi Butini, il professore Antonio Belfiori, anche lui ex giocatore dell’Aurora e i rappresentanti dei due sponsor che hanno reso possibile l’iniziativa, con il loro supporto economico, l’agenzia viaggi New Beetle e la Dam Srl.





Questo è un articolo pubblicato il 26-01-2018 alle 22:14 sul giornale del 27 gennaio 2018 - 1780 letture