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comunicato stampa

Al via la seconda edizione di 'Similitudini'

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dagli Organizzatori


Primo appuntamento sabato 31 marzo alle 18.30 con “Cavalieri invincibili degli assetati” nella Sala Maggiore della Biblioteca Planettiana e inaugurazione dell'installazione poetica “Un verso” nel cortile della biblioteca.

Torna a Jesi, con la seconda edizione, la rassegna “Similitudini”, il percorso espositivo multisensoriale che promuove la poesia e le arti.

Anche quest'anno il progetto si articolerà in quattro appuntamenti, che seguiranno le stagioni, da marzo fino a dicembre. Grazie all’Assessorato alla cultura, alla Biblioteca Planettiana e all'Associazione Liberi Pensieri, curatori della rassegna, ci si interrogherà sulla capacità unica della poesia, a volte magica, di far convivere al suo interno delle coppie antinomiche, contraddittorie.

Il viaggio inizierà nel mese di marzo con “ETERNAMORTALE COME POESIA. Poesia e musica tra necessità di raccontare l'uomo e capacità di andare oltre i confini e i limiti del tempo”. Un'occasione durante la quale porsi interrogativi sulla contingenza della poesia e contemporaneamente sulla sua capacità di trascendere il tempo in cui vive, superarlo e arrivare a parlare a tutti noi anche a secoli di distanza.

L'appuntamento prevede l'installazione poetica “Un verso”, all'interno del cortile della biblioteca Planettiana, che inaugurerà il 24 marzo e che terminerà il 6 aprile. L’altro appuntamento che si svolgerà sempre il 24 marzo sarà lo spettacolo di musica e poesia su Nazim Hikmet e Pierangelo Bertoli dal titolo “Cavalieri invincibili degli assetati”, alle ore 18.30. La voce narrante di Alessandro Moscatelli insieme alla chitarra e al canto di Marika Profili faranno conoscere i versi più significativi del poeta turco dalla vita mirabolante e le canzoni più belle del cantautore sassolese, ricordandoci che, soprattutto nei momenti di difficoltà, dobbiamo continuare a lottare, senza però mai perdere la nostra umanità.

Il secondo appuntamento, a maggiogiugno, segue l'antinomia “LUDICODIDATTICO COME POESIA. Molte strade per imparare con la poesia”. Alla scoperta di poeti che hanno saputo scrivere anche in chiave comica e ironica, irridendone gli stilemi, sovvertendone le grammatiche sfruttandone la capacità espressiva.

Seguirà a settembre l'appuntamento dal titolo “DIGITALEANALOGICO COME POESIA. La poesia e la sfida con il nuovo millennio tra Facebook e i fogli di carta”. La poesia come tutte le altre arti è stata completamente rivoluzionata dall'avvento della società digitale e dalle mutazioni che questa ha prodotto. Da un lato, la promozione, la divulgazione e il marketing legati al mercato della poesia, l'hanno costretta a misurarsi in modo radicale con le nuove tecnologie. Dall'altro però la poesia viene ancora vissuta come resilienza da poeti che scrivono i propri versi esclusivamente con carta e penna, e alcuni che per scelta non trascrivono digitalmente i propri testi.

Il quarto ed ultimo appuntamento, “MOBILEIMMOBILE COME LA POESIA”. A dicembre si indagherà sui rapporti che la poesia è stata in grado di intrecciare con altre forme di espressività del genere umano. In primo luogo con il cinema e poi con la fotografia, madre storica del linguaggio filmico dal quale si distingue per la sua fissità. Nel corso dell'appuntamento si proporrà in merito una mostra nella quale poesia e fotografia dialogano usando come luogo di incontro il corpo umano.

Ingresso: libero



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2018 alle 00:02 sul giornale del 24 marzo 2018 - 469 letture